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DOCENTI ED ALUNNI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO “F.G. PIGNATELLI” DI GROTTAGLIE PARTECIPANTI AL PROGRAMMA NAZIONALE “SCUOLA E COMPETENZE” OSPITI DEL MAESTRO CERAMISTA FRANCESCO FASANO

Venerdì 27 febbraio, il Dirigente scolastico prof.ssa Caterina Bagnardi, alunni e docenti dell’Istituto Comprensivo “F.G. Pignatelli” di Grottaglie, saranno ospiti di CNF di Francesco Fasano .

Partecipano all’attività didattica gli alunni delle classi seconde e terze della Scuola secondaria. Il modulo del P.N. 21/27 ha come titolo “FUTURO E LAVORO-TUTELA ED USO DEL TERRITORIO”.

L’attività didattica, coordinata dal Prof. Vito Nicola Cavallo, docente esperto, e dalla Prof.ssa Mariangela Fanigliulo, docente tutor, e il coordinamento didattico della prof.ssa Benvenuta Greco, rientra nell’ambito dell’azione dei  fondi Strutturali Europei –2021-2027, priorità 01 – Scuola e competenze – Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) – Obiettivo Specifico ESO4.6 – Azione ESO4.6. A4 – Sotto azione ESO4.6. A4.D, interventi di cui al Decreto del Ministro dell’istruzione e del merito 19 novembre 2024, n. 233, Avviso Prot. 57173 del 14/04/2025, “Percorsi di orientamento nelle scuole secondarie di primo grado”.

CNF-FRANCESCO FASANO

Dalle origini di una tradizione , dal 1623 al 2020 , con le   antiche tecniche di produzione della ceramica delle storiche ceramiche della bottega di Franco Fasano , che ci porta a visitare la sua esposizione in un ipogeo calcareo nel centro dello storico quartiere delle ceramiche a Grottaglie, e racconta che “ delle nostre produzioni si hanno notizie in una bottega dell’antesignano di questo marchio, tutt’oggi leader nel territorio pugliese nella produzione delle ceramiche tradizionali tipiche, cosiddette ceramiche d’uso, ossia manufatti adibiti alla conservazione di alimenti sia liquidi che solidi, realizzate nella “putea capasonara”, invece, com’è noto nella bottega faenzara si produceva la maiolica per la tavola e la cucina, l’oggettistica per la casa, mattonelle ecc. nonchè le maioliche artistiche, destinate ad una committenza alto-borghese e/o aristocratica.

 Infatti il feudo di Taranto appartenne a Gregorio Castelli, duca di Genova, acquisito dagli eredi di Isabella d’Aragona. Al seguito di questo personaggio si trasferirono alcuni ceramisti liguri pregni della cultura artistica del nord Europa fra cui l’abile maestro Francisco Nicola Fasano che  diede origine alla sua attività proprio in una grande grotta affidatagli dal suo illustre mecenate di cui si conserva ancora l’ubicazione”. 

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