MI COMUNICANO CHE IL TRATTO IN ESAME E’ STATO CEDUTO AL COMUNE DI TARANTO.BENE.IL PRESIDENTE INVIERA’ LA PEC CHE HO INVIATO AL SINDACO DI TARANTO. LE VITE DI CHI PERCORRE QUELLA STRDA CONTANO DI PIU’.
PER I “PURISTI” CONSULTANDO LA RETE SI LEGGE CHE “La Strada Provinciale 48 (SP 48), che collega il quartiere Tamburi di Taranto al comune di Statte, è un’arteria stradale”
Un asse viario strategico ma abbandonato a se stesso, trasformato in una vera e propria trappola per automobilisti e autotrasportatori. Parliamo della Strada Provinciale 48, nel tratto extraurbano adiacente allo stabilimento siderurgico ex Ilva, in provincia di Taranto. Le condizioni di questa arteria stradale sono talmente critiche da aver spinto la direzione di questa testata giornalistica a inviare una formale e perentoria diffida ad adempiere all’Amministrazione Provinciale di Taranto, esigendo la messa in sicurezza immediata del tracciato.
UNA CARREGGIATA INVISIBILE E PERICOLOSA
La situazione si fa drammatica soprattutto nelle ore serali o in concomitanza con pioggia e maltempo. Percorrendo la S.P. 48 in queste condizioni, la visibilità si azzera e la percezione dei limiti della carreggiata svanisce. La causa? Una totale assenza di adeguati dispositivi di delimitazione, una segnaletica orizzontale ormai invisibile e la mancanza cronica di elementi catarifrangenti o barriere capaci di guidare in sicurezza chi si trova al volante.
Chiunque si trovi a percorrere periodicamente questo asse viario per motivi di lavoro, di salute o per assistenza ai propri cari, sperimenta quotidianamente un rischio inaccettabile. Guidare su questa strada non può e non deve trasformarsi in una scommessa sulla propria incolumità.
LA RICHIESTA E LA COSTITUZIONE IN MORA: “LA PROVINCIA INTERVENGA ORA”
L’atto di diffida inviato all’Ente provinciale – responsabile diretto della custodia, gestione e manutenzione della rete stradale – parla chiaro. Viene richiesto con massima urgenza un piano straordinario e ordinario di interventi che preveda:
- Il rifacimento immediato e visibile della segnaletica orizzontale.
- L’installazione di elementi catarifrangenti e barriere protettive per delimitare in modo inequivocabile la sede viaria.
Il documento non è una semplice segnalazione, ma costituisce un formale atto di costituzione in mora. Se la Provincia continuerà a ignorare lo stato di pericolo e non adempirà tempestivamente ai propri obblighi normativi, ogni futuro sinistro stradale o danno a cose e persone causato da queste criticità le sarà addebitato in via esclusiva.
Il territorio ionico ha già pagato tributi troppo alti in termini di sicurezza. Restiamo in attesa di un riscontro immediato e, soprattutto, di cantieri concreti sulla S.P. 48 prima che si debba raccontare l’ennesima, evitabile tragedia.