IL “PRIMO CITTADINO” DI GROTTAGLIE, ANZICHÉ SOSTENERE LA RICHIESTA DI CUI ALL’OGGETTO E FARSI VANTO PER TUTELARE, SALVAGUARDARE E VALORIZZARE I BENI CULTURALI E STORICI DELLA SUA CITTÀ, AL CONTRARIO, VERGOGNOSAMENTE, SIA PROPRIO LUI STESSO A INTIMARE ALLE AUTORITÀ COMPETENTI: “VI DIFFIDO FORMALMENTE DALL’APPORRE IL VINCOLO”.
Il “caso” Monumento ai caduti di Grottaglie e dell’attribuzione della paternità progettuale all’architetto romano Marcello Piacentini, arriva all’epilogo con la decisione “salomonica”.
Infatti, da pochi giorni si è appreso che la SOPRINTENDENZA NAZIONALE PER IL PATRIMONIO NAZIONALE SUBACQUEO TARANTO, sul caso “Piacentini” e dopo la diffida del sindaco di Grottaglie, avrebbe proposto di vincolare per tre quarti il Monumento ai Caduti di Grottaglie, la parte restante sui quali insistono i lavori avviati dall’amministrazione resterebbe esclusa, nonostante la stessa rientra nel piano particolareggiato del centro storico e del quartiere delle ceramiche redatto dall’architetto Pierluigi Cervellati.
Dunque tra Piacentini e Cervellati, ci siamo persi un quarto dello storico Monumento di Piacenti!!
A questa probabile decisione in arrivo, il decano degli architetti della provincia di Taranto Antonio Fanigliulo, che da qualche mese, e dopo la segnalazione del sindaco del caso “Piacentini” alla Procura della Repubblica di Taranto, ha prodotto all’istituzione di via Marche di Taranto relazioni e chiarimenti ed in ultimo quella che pubblichiamo di seguito in esclusiva.
GROTTAGLIE, 27 SETTEMBRE 2024
OGGETTO: OSSERVAZIONI ALLE “CONTRODEDUZIONI ”FORMULATE DALLA SOPRINTENDENZA NAZIONALE PER IL PATRIMONIOCULTURALE SUBACQUEO TARANTO, RILASCIATE ALLA COMMISSIONE REGIONALE PER IL PATRIMONIO CULTURALEDELLA PUGLIA, PER LA RICHIESTA DI DICHIARAZIONE DI BENE CULTURALE E MONUMENTO NAZIONALEDEL “PARCO MONUMENTALE ALLA MEMORIA DEI FIGLI CADUTI PER LA PATRIA NEI DUE CONFLITTI MONDIALI”UBICATO IN PIAZZA IV NOVEMBRE IN GROTTAGLIE FOGLIO 88 PARTICELLA AA.


























