ciro francesco miale

Un duro atto d’accusa contro le politiche fiscali del Comune. Ciro Francesco Miale, esponente di Fratelli d’Italia Grottaglie, attacca frontalmente l’Amministrazione comunale per non aver aderito alla definizione agevolata locale, una decisione che di fatto nega a famiglie e imprese del territorio la possibilità di azzerare sanzioni e interessi sulle vecchie cartelle esattoriali.

Siamo sempre contenti quando i dipendenti comunali che lavorano bene ricevono i premi di performance a cui hanno diritto. E infatti il Comune di Grottaglie ha pubblicato con grande puntualità la determinazione del Settore Finanziario e Riscossione Entrate, in cui si legge che “il grado di raggiungimento degli obiettivi… è stato pari al 100%” e che vengono liquidati oltre 10.800 euro tra premi, oneri e IRAP per l’anno 2025.

Va benissimo tutto, ma il problema è un altro.

Il Comune di Grottaglie non ha ancora aderito alla DEFINIZIONE AGEVOLATA LOCALE, quella che permetterebbe anche ai cittadini grottagliesi di chiudere vecchie posizioni debitorie su IMU, TARI, sanzioni amministrative e multe stradali, eliminando sanzioni e interessi. Sarebbe un aiuto concreto per le nostre famiglie e imprese. Molti Comuni lo hanno fatto, Grottaglie ancora no.

Per quale motivo l’attuale Amministrazione comunale non ha ancora sfruttato l’opportunità offerta dal Governo Meloni anche a favore della comunità di Grottaglie? Perché i premi sì e le agevolazioni ai cittadini no?

Eppure il 28 gennaio avevo già allegato le regole operative pubblicate dall’IFEL per aderire correttamente alla rottamazione dei tributi locali.

Voi continuate a farvi i selfie.

IN ALLEGATO IL COMUNICATO STAMPA DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

COMUNICATO STAMPA
ROTTAMAZIONE-QUINQUIES PER LE ENTRATE LOCALI,
IL 31 LUGLIO SCADE IL TERMINE PER LE ADESIONI DEGLI ENTI TERRITORIALI
Scade il prossimo 31 luglio il termine entro il quale Regioni ed enti locali devono
comunicare l’eventuale applicazione della definizione agevolata, cosiddetta
Rottamazione-quinquies, ai carichi riferiti alle proprie entrate affidati all’agente della
riscossione (per esempio Imu, Tari, bollo auto, multe stradali). La scadenza, inizialmente
fissata al 30 giugno 2026, è stata posticipata dalla Legge n. 113/2026 (di conversione del
decreto legge n. 63/2026), che ha ridefinito anche tutti gli altri termini, come la finestra
temporale per la presentazione delle domande da parte dei contribuenti che slitta al
prossimo mese di ottobre. Sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it, nella sezione
“Enti Creditori”, è disponibile il modello che gli enti territoriali interessati devono utilizzare
per la comunicazione all’Agenzia delle entrate-Riscossione del provvedimento adottato,
da inviare esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata (pec) indicato nel
modulo, insieme a una copia dell’atto stesso.
Cosa prevede la Rottamazione-quinquies estesa a Regioni ed enti locali. Il decreto legge
n. 38/2026 prevede l’estensione della Rottamazione-quinquies (Legge di Bilancio 2026),
anche a tutti i debiti, tributari e non tributari, con esclusione di quelli derivanti da
pronunce di condanna della Corte dei conti, risultanti dai carichi affidati all’Agente della
riscossione dal 1° gennaio 2000 al dicembre 2023 dalle Regioni e dagli enti locali.
L’applicazione della misura agevolativa è subordinata all’adozione da parte dell’ente
interessato di un apposito provvedimento da pubblicare sul proprio sito istituzionale e
trasmettere ad Agenzia delle entrate-Riscossione entro il termine del 31 luglio 2026.
Tale misura si riferisce solo ai carichi affidati ad Agenzia delle entrate-Riscossione e non
riguarda, invece, i tributi locali gestiti in proprio (riscossione diretta) o affidati per la
riscossione coattiva a concessionari privati, per i quali la Legge di Bilancio 2026
attribuisce agli enti territoriali la possibilità di emanare apposite delibere e regolamenti
per introdurre una definizione agevolata autonoma che sarà gestita secondo le
modalità decise da ciascun ente.
Per i contribuenti domande dal 16 ottobre sul sito di AdeR. Dopo che l’ente territoriale ha
adottato il provvedimento di applicazione della Rottamazione-quinquies ai carichi
affidati ad AdeR, i contribuenti potranno presentare le richieste di adesione tra il 16
ottobre e il 15 dicembre 2026 con le modalità telematiche che Agenzia delle entrateRiscossione pubblicherà sul proprio sito entro il 15 ottobre 2026, data entro la quale
saranno disponibili, nell’area riservata del sito, i dati necessari a individuare i carichi
definibili.
Roma, 17 luglio 2026

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