
C’è una storia che si ripete, puntualmente, ogni volta che a Grottaglie arriva la pioggia. È la storia di via Corrado Mastropaolo, nel cuore del centro storico, dove un tratto della pavimentazione in basolato è ormai diventato motivo di preoccupazione e, soprattutto, di pericolo.

Da tempo, in corrispondenza di un intervento effettuato per lavori relativi a impianti e sottoservizi, una porzione del basolato è stata rimossa e sostituita con un riempimento di tufo.
IL RISULTATO È SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI.
Basta una pioggia, anche non particolarmente intensa, perché il materiale di riempimento venga progressivamente dilavato, lasciando scoperta una cavità nel piano stradale. Non una semplice irregolarità, ma un vero e proprio avvallamento, con bordi irregolari e spigoli che possono provocare seri danni ai pneumatici delle automobili.
E non si tratta soltanto di automobili. Pensiamo ai pedoni, agli anziani, a chi attraversa quella strada nelle ore serali, magari senza accorgersi dell’insidia.
Le fotografie che accompagno a questa denuncia sono sufficientemente eloquenti. Non occorrono grandi spiegazioni: basta guardarle.
Assessore Blasi, è possibile sapere quando si intende intervenire seriamente?

Non siamo più davanti a un inconveniente occasionale. Siamo davanti a un problema conosciuto, ripetuto e mai risolto in maniera definitiva.
Continuare a riempire quella cavità con del tufo significa semplicemente rimandare il problema alla prossima pioggia. E, considerato che siamo ormai entrati nella stagione invernale, sappiamo bene che le occasioni per ritrovarci nelle stesse condizioni non mancheranno.
Chiedo pertanto un intervento risolutivo: il ripristino della pavimentazione, con materiali e tecniche adeguati, nel rispetto del basolato e del contesto storico della strada. Nell’attesa, è indispensabile mettere in sicurezza il tratto interessato, evitando che qualcuno debba rimetterci una gomma, o peggio ancora la propria incolumità.

C’è anche una considerazione politica che non intendo nascondere.
Da quando ho ripreso a occuparmi attivamente delle questioni cittadine, e in particolare delle condizioni del nostro centro storico, sembra che alcune problematiche abbiano acquisito una singolare capacità di ripetersi senza trovare soluzione.
Non voglio attribuire intenzioni a nessuno. Ma non posso neppure rinunciare a osservare, segnalare e denunciare ciò che non funziona.
La politica, nella sua concezione più liberale e democratica, non è esercizio di potere, né ricerca di consenso attraverso il silenzio. È soprattutto libertà di critica, controllo dell’operato di chi amministra e difesa dei diritti dei cittadini.
E io non ho alcuna intenzione di rinunciare a questo ruolo.
Via Corrado Mastropaolo non chiede favori. Chiede soltanto una strada sicura e un intervento fatto come si deve.
Non aspettiamo che qualcuno si faccia male per scoprire che quel buco andava riparato.
