Alla luce delle recenti notizie di stampa e delle dichiarazioni dell’Assessora ai Servizi Sociali Ida De Carolis in merito al progetto “St’orto in comune”, il Movimento Mediterraneo Grottaglie esprime forte perplessità sulla gestione amministrativa dell’Ente e denuncia un evidente doppiopesismo nell’accoglimento e nell’esame delle proposte avanzate dal tessuto associativo locale.
I fatti e i documenti amministrativi delineano una condotta a due velocità da parte della Giunta guidata dal Sindaco Ciro D’Alò e dalla compagine di Sud in Movimento:
- Corsia preferenziale per “Babele ApS”: L’istanza protocollata il 16 marzo 2026 per la gestione e allestimento dell’area verde tra via Lombardia, via Cantore, via Gramsci e via Togliatti ha ottenuto la Delibera di Giunta (n. 97) in appena 15 giorni (1° aprile 2026), completando la stipula della convenzione il 16 aprile 2026.
- Muro di gomma per l’Associazione “Sherwood”: La proposta di massima per un Accordo di Programma depositata l’11 novembre 2024 (prot. n. 41172), finalizzata a rigenerare oltre 7.800 mq in contrada Paparazio (via delle Rose) con un polo a km zero e una velostazione integrata nel PUMS e nel Biciplan, giace ignorata da oltre 18 mesi senza alcun riscontro formale o avvio dei tavoli tecnici.
La valorizzazione dei beni comuni e l’inclusione sociale non possono funzionare a intermittenza o sulla base di corsie preferenziali legate al gradimento politico. Negare perfino una risposta formale o un diniego motivato a un sodalizio cittadino costituisce una violazione dei principi di trasparenza, imparzialità e buon andamento sanciti dalla Legge 241/90.
Movimento Mediterraneo Grottaglie sostiene la necessità di rompere questo silenzio istituzionale e chiede che l’Amministrazione Comunale relazioni pubblicamente sui criteri di valutazione adottati, garantendo a tutti i soggetti civici e del terzo settore pari dignità, certezza del diritto e tempi amministrativi equi.
Grottaglie, 24 agosto 2026
Il Coordinatore Cittadino Ciro Marseglia