Ieri mattina il 118 è stato attivato dal carcere per una crisi convulsiva, insorta all’improvviso in un giovane di 28 anni. La Centrale Operativa 118 ha attivato l’automedica SET 118 di Martina Franca, con a bordo il Dott. Mario Balzanelli, l’Infermiere Giuseppe Carrozzo, e l’Autista-Soccorritore Antonio Marturano, e l’ambulanza SET118 di Taranto Porto, con a bordo l’Autista-Soccorritore Nicola Ferrarese e la Soccorritrice Serena Falcone.
Le fasi dell’intervento vengono riassunte nelle dichiarazioni rilasciate al nostro giornale dal Dott. Mario Balzanelli, Direttore del Dipartimento SET 118 della ASL di Taranto e Presidente Nazionale SIS118.
“Alla presa in carico del paziente, questi è andato in arresto cardiaco. Sono state effettuate immediatamente le manovre rianimatorie da parte del personale del SET118 e dei sanitari del carcere. Dopo alcuni minuti, il cuore del giovane ha ripreso a battere, così la respirazione spontanea. Il paziente è stato, quindi, trasportato ad alta velocità al Pronto Soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata, dove è stato immediatamente preso in carico da una equipe medico-Infermieristica multidisciplinare del Pronto Soccorso e della Anestesia-Rianimazione.”

Soddisfatto Mario Balzanelli, Direttore del Dipartimento SET 118 della ASL di Taranto e Presidente Nazionale SIS118, in questo caso direttamente impegnato sul campo come medico di emergenza: “un altro intervento perfetto, un’altra vita salvata – commenta – dove tutto è andato, nella fase gestionale di nostra pertinenza, per il meglio. Il fattore chiave è stato, in questo caso, il fatto che l’arresto cardiaco si è verificato in nostra presenza e avevamo, quindi, più elevate possibilità di successo. Tutta la squadra, costituita dagli Infermieri Operatori della CO118, delle due posizioni 118 intervenute sulla scena e dei sanitari del carcere i quali ha lavorato in piena sinergia. Ottima la collaborazione, in tempo reale, con i colleghi del Pronto Soccorso. Sono molto soddisfatto. Auguro a questo giovanissimo paziente pronta e piena guarigione.”