IAIA AEROPORTO

 Una svolta concreta e attesa da anni scuote il futuro dei trasporti nello scalo ionico. La pubblicazione dell’avviso pubblico da parte di Aeroporti di Puglia, volto a verificare l’interesse delle compagnie aeree per l’attivazione di voli di linea passeggeri dall’aeroporto “Marcello Arlotta” di Grottaglie, segna l’inizio di una nuova fase. Sulla questione è intervenuto con fermezza il deputato tarantino di Fratelli d’Italia, l’On. Dario Iaia, da tempo in prima linea a sostegno del diritto alla mobilità della comunità ionica.

«Si tratta di un passo in avanti decisivo verso i voli passeggeri», ha dichiarato il parlamentare, commentando l’avvio della procedura che ipotizza inizialmente 12 collegamenti settimanali verso hub strategici come Roma e Milano-Linate. «Dopo anni di battaglie e richieste pressanti, finalmente si passa dalle parole ai fatti, superando ostacoli e paraventi inesistenti che per troppo tempo hanno frenato lo sviluppo dello scalo».

INTEGRAZIONE INFRASTRUTTURALE E FINE DELLE “GUERRE DI CAMPANILE”

Nel suo intervento, l’On. Iaia ha voluto disinnescare sul nascere qualsiasi logica di contrapposizione locale, in particolare con il vicino scalo di Brindisi. «Non servono guerre di campanile. Grottaglie e Brindisi devono essere considerate come infrastrutture complementari, capaci di lavorare in modo integrato all’interno della rete aeroportuale pugliese, poiché rispondono a territori e bacini d’utenza profondamente diversi». [3, 4]

Il deputato ha ricordato come la struttura tarantina sia già pronta per accogliere il traffico civile: il nuovo terminal passeggeri dell’”Arlotta”, infatti, è stato recentemente ammodernato grazie a un investimento pubblico di circa 9 milioni di euro. «La presenza di un terminal pronto e le potenzialità della destinazione Salento sono elementi oggettivi che giustificano appieno gli investimenti fatti e rendono non più rinviiabile questo percorso dello sviluppo».

L’APPELLO ALLA REGIONE PUGLIA E LA CONTINUITÀ TERRITORIALE

Riconosciuto il merito del primo passo amministrativo, Iaia sposta ora l’attenzione sulle responsabilità della politica locale e regionale, chiedendo impegni finanziari immediati. «Adesso la Regione Puglia deve fare la sua parte stanziando risorse concrete per sostenere i voli, esattamente con le stesse modalità adottate in passato per favorire l’avvio e il consolidamento dei collegamenti dallo scalo di Foggia».

Accanto ai sussidi regionali, la proposta cardine dei parlamentari e dei comitati locali resta quella di garantire la sostenibilità delle rotte nel lungo periodo. «Dobbiamo proseguire con determinazione lungo la strada che indichiamo da anni: chiedere formalmente al Governo il riconoscimento della continuità territoriale».

Una procedura complessa che richiede passaggi amministrativi precisi e una forte sinergia locale. «Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) lo ha chiarito a più riprese: senza una richiesta formale e adeguatamente motivata che parta direttamente dalle istituzioni del territorio, non è possibile attivare la conferenza di servizi necessaria a istituire gli oneri di servizio pubblico. Oggi, fortunatamente, queste dinamiche sembrano essere state finalmente comprese da tutti gli attori coinvolti».

TARANTO NON PUÒ PIÙ ASPETTARE

L’obiettivo finale rimane quello di restituire dignità economica e logistica a un’area geografica penalizzata sul fronte dei trasporti. «Taranto e la sua provincia aspettano questo momento da troppo tempo e non possono più restare ai margini delle strategie regionali», ha concluso l’On. Dario Iaia. «Ora è il momento di muoversi con massima serietà, lasciando da parte le divisioni. Il territorio ionico chiede semplicemente di poter esprimere tutte le sue potenzialità e di vedere tutelato il proprio sacrosanto diritto alla mobilità».  https://www.facebook.com/reel/2119252792038016

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