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C’è un filo invisibile ma indissolubile che lega intimamente il pensiero, il gesto e la materia prima. Un filo che a Grottaglie si dipana ininterrottamente fin dal lontano Seicento, custodito gelosamente dalle mani sapienti di una famiglia che ha saputo trasformare l’argilla in un linguaggio universale apprezzato in ogni angolo del globo. Oggi quel filo si tinge dell’oro più splendente: la Commissione Internazionale di Valutazione ha formalmente comunicato il conferimento del prestigioso Premio Internazionale MANIBUS 2026 alla carriera a Franco Fasano, decano indiscusso dei ceramisti grottagliesi e pilastro storico delle rinomate Ceramiche Nicola Fasano (CNF), situate nel cuore pulsante del quartiere delle ceramiche, tra Via Caravaggio e Via Crispi.
Il riconoscimento celebra il valore assoluto di un Maestro che, attraverso il proprio instancabile lavoro quotidiano, esprime un legame profondo con l’arte figulina. Nella sua pratica, il sapere ceramico non è una semplice tecnica esecutiva, ma si fa autentico linguaggio artistico: la competenza tecnica sostiene una costante ricerca espressiva e la tradizione diventa una risorsa viva, costantemente interpretata, rinnovata e proiettata verso il futuro. Lo spirito di Manibus risiede proprio in questo nobile ideale: riaffermare la dignità profonda del fare, riconoscere nelle mani uno strumento di intelligenza superiore e attribuire al lavoro artistico e artigianale un ruolo d’onore e assolutamente essenziale nella costruzione della cultura contemporanea. Il premio, coerentemente con l’orizzonte del suo Manifesto fondativo, intende dare risalto a un sapere che non separa mai l’ideazione dalla realizzazione, trovando nella cura del dettaglio, nell’esperienza e nella responsabilità del gesto la propria forza monumentale.

La solenne e attesissima cerimonia di premiazione si svolgerà il prossimo 1 novembre 2026 alle ore 18:30, nella cornice straordinaria e pittoresca del Teatro Petruzzelli di Bari, uno dei templi della cultura pugliese e italiana. Durante la serata di gala, i riflettori si accenderanno sulle eccellenze del saper fare e del genio italico attraverso una serie di stimolanti Elevator Speech tenuti dagli ospiti illustri coinvolti. Sarà un vero e proprio “evento nell’evento”, volto a condividere con il grande pubblico l’expertise delle personalità premiate, diffondere pratiche d’eccellenza e innescare nuove visioni e sinergie. Tra i momenti più attesi, il pubblico e le autorità avranno l’onore di ascoltare proprio un intervento esclusivo di Franco Fasano, invitato sul palco per condividere la sua straordinaria epopea artistica prima del conferimento ufficiale del premio. La serata ospiterà inoltre l’evento conclusivo dell’importante progetto Colmare, che vede la città di Bari protagonista in qualità di Capitale della Cultura d’Impresa di Confindustria.
DAL SEICENTO A BORGO EGNAZIA: CNF AMBASCIATORE DEL MADE IN ITALY NEL MONDO
L’origine dell’attività figulina del marchio CNF – Ceramiche Nicola Fasano vanta radici storiche di una profondità disarmante, coprendo un arco temporalissimo che spazia dal 1623 fino ai giorni nostri. Le testimonianze d’archivio sulla bottega dell’antesignano di questo marchio confermano una leadership secolare nel territorio pugliese nella produzione delle ceramiche tradizionali tipiche. Una maestria manifatturiera che, sotto la guida illuminata e carismatica di Franco Fasano, ha saputo varcare con audacia i confini nazionali, trasformando l’azienda in un vero e proprio Ambasciatore della Ceramica d’Italia nel mondo, con esportazioni e riconoscimenti in Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti d’America e nell’intera Unione Europea.

Il culmine di questa straordinaria consacrazione internazionale si è materializzato in occasione del vertice del G7 svoltosi a Borgo Egnazia a giugno 2024. Mentre le istituzioni e gli amministratori locali si concentravano su formule burocratiche o su manifestazioni tradizionali, il team del gruppo CNF, guidato con passione da Franco e Carmen Fasano, compiva un autentico capolavoro diplomatico, artistico e culturale. La bottega e la suggestiva grotta ipogea calcareo-argillosa della CNF hanno infatti ospitato i consorti e le mogli dei Grandi della Terra, offrendo loro un’esperienza sensoriale unica e una vera e propria full immersion nella millenaria tradizione grottagliese.
Il parterre di ospiti è stato a dir poco leggendario: dal consorte di Ursula von der Leyen (Presidente della Commissione Europea) alle mogli dei leader mondiali Rishi Sunak (Regno Unito), Justin Trudeau (Canada), Emmanuel Macron (Francia), Olaf Scholz (Germania), Fumio Kishida (Giappone), Joe Biden (Stati Uniti) e Charles Michel (Presidente del Consiglio Europeo). Gli illustri ospiti hanno visitato con ammirazione i laboratori, osservato estasiati le lavorazioni al tornio e la stesura dei colori innovativi che uniscono la tradizione alla modernità, rimanendo incantati davanti agli oggetti d’arte personalizzati che la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha commissionato direttamente a Franco Fasano per i Capi di Stato e per Papa Francesco. Un successo planetario che, in linea con il trend positivo dell’intera Puglia, sta registrando un incremento considerevole di arrivi turistici in città e nel quartiere, e per il quale Franco Fasano si è adoperato allo spasimo, mantenendo il massimo riserbo fino all’ultimo e attivandosi in prima persona per rendere il quartiere delle ceramiche più ospitale, dignitoso e presentabile agli occhi del mondo.

IL FASCINO DELL’IPOGEO: LA LEGGENDA DELLO “IUS PRIMAE NOCTIS” E LE PUPE CON I BAFFI
Durante la memorabile visita dei partner dei leader mondiali, a catturare la totale e divertita curiosità degli ospiti all’interno della grotta ipogea adibita a esposizione sono state le celebri “pupe giunoniche” e in particolare la scultura legata alla famosa legge iniqua del ‘600: lo “Ius Primae Noctis”. Le vicissitudini di un popolo e il riscatto sociale si tramandano spesso attraverso i manufatti della tradizione, e a Grottaglie questa usanza di origine feudale viene raccontata ancora oggi con una splendida statua in ceramica dalle sembianze di una formosa donna in abiti succinti ma dal volto inaspettato.
Lo Ius Primae Noctis era il diritto aberrante del signore feudale di trascorrere la prima noite di matrimonio con le ragazze più belle ed avvenenti del feudo, una consuetudine diffusa nell’Italia meridionale durante la dominazione dei nobili spagnoli. La leggenda grottagliese narra di un coraggioso fattore che, non tollerando l’idea che la propria amata sposa subisse tale affronto, decise di sostituirsi a lei la sera delle nozze per assassinare il tiranno e riscattare l’onore del popolo. Il travestimento con abiti sontuosi ed eleganti e un maestoso cappello piumato fu perfetto, tanto da ingannare persino le guardie del palazzo all’ingresso. Tuttavia, nella fretta e nell’agitazione del piano, il povero fattore trascurò un dettaglio decisivo: dimenticò completamente di tagliarsi i folti baffi!

Nonostante la penombra delle stanze ducali, il nobile signore scoprì immediatamente l’inganno sotto le vesti femminili. La storia si divide sul finale dell’audace fattore: c’è chi racconta che fu giustiziato sul posto dalle guardie e chi, romanticamente, sostiene che il feudatario rimase talmente colpito da tanto ardire da graziarlo, a patto che gli consegnasse tutto il vino pregiato delle sue cantine. Da questo antico e goliardico racconto i maestri figuli di Grottaglie hanno tratto l’ispirazione per creare un’opera d’arte bizzarra, elegante e ricercatissima: una splendida anfora dalle linee armoniose e generose di una donna del Settecento, caratterizzata però dal volto di un uomo con i baffi. Accanto ad esse, lo showroom ospita le pupe a cavallo, note come “amazzoni”, sculture ancora più raffinate nelle loro movenze plastiche, simboli immortali di uno scherzo del destino plasmato nell’argilla.

UN INVITO NELL’ARTE: LO SHOWROOM DI VIA CRISPI
Le Ceramiche Nicola Fasano non sono solo un’azienda di successo, ma uno scrigno che racchiude quasi quattro secoli di storia, cultura e identità artistica pugliese. All’interno dello showroom di Via Crispi è possibile ammirare l’intero repertorio del marchio: dai pattern iconici e tradizionali ai nuovi esperimenti cromatici, fino ai manufatti di grandi formati ricchi di tantissimo colore e vitalità. La famiglia Fasano accoglie visitatori, appassionati e collezionisti tutti i giorni nei seguenti orari per mostrare le meraviglie del proprio mondo