Una clamorosa disallineazione politica scuote l’asse istituzionale della Puglia, offrendo uno spettacolo di palese contraddizione sulla gestione strategica dell’aeroporto “Marcello Arlotta” di Grottaglie.
Da un lato c’è il sindaco di Grottaglie, Ciro D’Alò, che solo pochi giorni fa ha preso carta e penna per inviare una formale e accorata lettera aperta alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al Ministro Matteo Salvini. Nel testo, il primo cittadino sollecitava con urgenza la convocazione di un tavolo di concertazione nazionale per sbloccare lo scalo e aprirlo finalmente ai voli commerciali e di linea per i passeggeri, lamentando l’assenza di una “scelta politica chiara” e dipingendo una situazione di stallo infrastrutturale che penalizza il territorio ionico.
Dall’altro lato, all’inaugurazione dell’89esima Fiera del Levante a Bari, il Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro – teoricamente alleato politico dello stesso D’Alò – ha spiazzato tutti. Non solo il governatore ha ufficializzato che dal 3 ottobre prenderanno il via i voli cargo internazionali per l’agroalimentare verso Istanbul, ma ha calato l’asso che azzera completamente le rivendicazioni del sindaco. Decaro ha infatti annunciato che la Regione e Aeroporti di Puglia hanno già pronto un bando pubblico per attivare i voli civili di linea per i passeggeri dallo scalo di Grottaglie.
Mentre il sindaco di Grottaglie invoca pubblicamente l’intervento del Governo Meloni per sbloccare l’aeroporto ai passeggeri, il governatore Decaro lo spiazza annunciando che la Regione ha già pronto il bando per 12 voli settimanali verso Roma e Milano, svelando un totale e imbarazzante cortocircuito comunicativo all’interno della stessa coalizione.
IL PIANO PER I PASSEGGERI: 12 VOLI SETTIMANALI SU ROMA E MILANO
Le novità parallele sul fronte civile deliberate dal governatore prevedono un avviso pubblico imminente per sondare il mercato e verificare l’interesse dei vettori aerei. La proposta della Regione Puglia è estremamente concreta e strutturata:
- Destinazioni: Collegamenti diretti con Roma e Milano Linate.
- Frequenza: Un pacchetto di 12 voli settimanali complessivi.
- Modello operativo: Gli orari saranno studiati specificamente per consentire ai cittadini e ai professionisti del territorio ionico di effettuare il viaggio di andata e ritorno nella stessa giornata.
Decaro ha specificato che l’operazione mira a “superare le vecchie sovrapposizioni basate sulla vicinanza geografica” con l’aeroporto di Brindisi, muovendosi in totale conformità con i quadri giuridici comunitari e nazionali.
UN CORTOCIRCUITO POLITICO TOTALE
La valutazione di questo scenario è inevitabile ed evidenzia una totale mancanza di coordinamento: il sindaco D’Alò ha invocato la Meloni per sbloccare i voli passeggeri proprio mentre il suo alleato Decaro stava ultimando i dettagli burocratici per farli partire. L’amministrazione comunale di Grottaglie si è mossa a tentoni su una linea di protesta pubblica, ignorando che la cabina di regia regionale avesse già pronti sia i decreti operativi per il polo cargo del 3 ottobre sia la pianificazione delle tratte civili giornaliere per Roma e Milano.
Questa evidente disconnessione si traduce in una vistosa sgrammaticatura istituzionale, che trasforma una legittima battaglia territoriale in un imbarazzante autogol di comunicazione all’interno della medesima coalizione.