MITILICOLTURA, LA REGIONE INTERVENGA SUBITO

Ieri, insieme al professor Vito Uricchio, Commissario unico per le bonifiche, abbiamo incontrato alcune associazioni che rappresentano i mitilicoltori tarantini.
Al centro del confronto la bonifica del Mar Piccolo e la necessità, che condivido pienamente, di rivedere l’ordinanza del 2011 che impone lo spostamento dei mitili dal primo al secondo seno del Mar Piccolo a partire dal 28 febbraio di ogni anno.
Oggi abbiamo elementi scientifici nuovi e importanti. Lo studio finanziato dal CIS e commissionato dal Commissario per le bonifiche Uricchio dimostra che ci sono le condizioni per modificare profondamente quell’ordinanza.
A mio avviso, il termine del 28 febbraio può essere prorogato al 30 maggio, garantendo maggiore certezza agli operatori e consentendo di organizzare le attività senza imporre spostamenti anticipati che possono creare difficoltà e costi alla categoria.
Ora, però, bisogna agire.
La Regione Puglia si attivi immediatamente per modificare l’ordinanza.
Non possiamo costringere i mitilicoltori ad aspettare i tempi della burocrazia. Parliamo di lavoratori, imprese e di una filiera che rappresenta una parte fondamentale dell’identità e dell’economia di Taranto.
Gli strumenti e gli elementi scientifici ci sono. Ora serve una decisione politica chiara e tempestiva.
Per i mitilicoltori di Taranto non c’è più tempo da perdere
