Grottaglie, gli emendamenti del M5S sono inutili: il procedimento è fermo per l’inerzia della Regione Puglia e di Aeroporti di Puglia.
“Ancora una volta il Movimento 5 Stelle preferisce la propaganda ai fatti, presentando emendamenti che non producono alcun effetto concreto sull’apertura dell’aeroporto “Marcello Arlotta” di Grottaglie ai voli di linea.
La verità è ben diversa da quella raccontata dal M5S. Il procedimento relativo all’imposizione degli oneri di servizio pubblico è infatti fermo perché il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha richiesto alla Regione Puglia gli adempimenti necessari per poter proseguire l’iter. La mancata definizione di tali adempimenti ha determinato una sospensione del procedimento che potrà essere superata solo con un’iniziativa concreta della Regione.

Per questo appare davvero incomprensibile l’atteggiamento del Movimento 5 Stelle, che continua a presentare emendamenti del tutto inutili, ben sapendo che il nodo della vicenda non è in Parlamento ma in Regione Puglia, dove il M5S sostiene la maggioranza ed esprime il Vicepresidente della Giunta regionale.
Se i rappresentanti del Movimento 5 Stelle hanno realmente a cuore l’apertura dell’aeroporto di Grottaglie, smettano di alimentare polemiche strumentali e si attivino nei confronti dei propri rappresentanti regionali affinché vengano adottati gli atti necessari a sbloccare definitivamente il procedimento. È lì che si gioca la partita, non attraverso iniziative parlamentari prive di qualsiasi utilità.
I cittadini della provincia di Taranto meritano serietà, trasparenza e risultati concreti. L’aeroporto di Grottaglie non si aprirà con gli slogan né con emendamenti destinati a rimanere lettera morta, ma solo quando ciascuna istituzione assumerà fino in fondo le proprie responsabilità.
Noi continueremo a lavorare con determinazione affinché il territorio possa finalmente disporre di un’infrastruttura strategica per lo sviluppo economico, turistico e occupazionale dell’intera area ionica, senza cedere alla propaganda e senza prendere in giro i cittadini”.