Di fronte alle difficoltà reali di famiglie e lavoratori, l’Amministrazione comunale di Grottaglie sceglie ancora una volta la strada della chiusura, della negazione del confronto e dell’indifferenza verso chi è rimasto indietro.
Quanto accaduto nella Commissione Comunale odierna sulla Rottamazione / Definizione Agevolata è un fatto politico e istituzionale gravissimo. I consiglieri di minoranza sono stati costretti ad abbandonare i lavori a fronte dell’ennesimo atteggiamento arrogante della maggioranza: pretesa di procedere al voto “a scatola chiusa”, diniego degli atti istruttori degli uffici tecnici e rigetto della richiesta di rinvio per consentire il necessario studio della documentazione.
Liquidare una misura di respiro sociale con un generico “tecnicamente non si può fare”, impedendo ai consiglieri di verificare norme, pareri ed elementi concreti, è una presa in giro verso l’intera città. Dietro una cartella esattoriale o un tributo non versato non ci sono furbetti, ma padri e madri di famiglia, lavoratori e pensionati travolti dalla perdita del lavoro, dall’inflazione o da imprevisti gravi.
Purtroppo, non siamo affatto sorpresi: è la conferma di un copione ormai consolidato.
Ogni qualvolta l’Amministrazione deve intervenire a tutela dei cittadini – e in particolar modo a sostegno delle fasce economicamente più fragili e vulnerabili – la risposta è sempre e solo negativa. Lo abbiamo visto accadere con la drammatica vicenda dei proprietari dei Comparti C, abbandonati a se stessi e ignorati nelle loro legittime istanze; lo vediamo ripetersi puntualmente oggi con la definizione agevolata dei tributi.
Si usa il pugno di ferro con chi non ce la fa, ma al contempo non si lesinano ingenti somme di denaro pubblico per manifestazioni ludiche, passerelle ed eventi di scarso o nullo beneficio reale per la comunità. Per feste e spettacoli le risorse e la volontà politica si trovano sempre; per tendere una mano a chi rischia di affogare tra ingiunzioni e debiti, invece, la porta resta sbarrata e blindata dal silenzio.
Come Movimento Mediterraneo Grottaglie sosteniamo con forza la battaglia condotta dall’opposizione e pretendiamo massima trasparenza:
- La pubblicazione immediata di tutti gli atti tecnici e dei pareri che avrebbero portato l’Ente a bocciare la misura;
- Un cambio di priorità radicale nell’uso delle casse comunali, che devono servire il benessere e la tutela sociale della cittadinanza e non alimentare effimere vetrine politiche.
Amministrare non significa chiudersi nelle stanze del potere per approvare delibere sulla pelle della gente: significa avere la decenza di non lasciare indietro nessuno.