Conclusi i lavori del Levante FADOI Forum, l’evento istituzionale e scientifico promosso da FADOI Puglia in collaborazione con Regione Puglia e Nuova Fiera del Levante. Centrato sul tema “Dalla prevenzione alla sostenibilità della Salute”, il Forum ha riunito istituzioni nazionali e regionali, ordini professionali e specialisti della Medicina Interna per delineare una nuova strategia sanitaria basata sul principio One Health, una sola salute.

IL DOTT.SALVATORE LENTI
Il Presidente di FADOI Puglia, Salvatore Lenti, intervenuto in diretta anche nel corso dell’edizione delle ore 14.00 del TGR Puglia su Rai 3, ha aperto il convegno evidenziando le priorità della Medicina Interna e l’impegno degli internisti sul territorio. “La Medicina Interna rappresenta il motore della prevenzione integrata e il punto di sintesi per la gestione della complessità clinica e della cronicità. Con questa iniziativa vogliamo dimostrare come l’investimento in prevenzione, salute ambientale e corretti stili di vita sia la vera chiave per garantire la sostenibilità futura del nostro Sistema Sanitario Regionale e Nazionale”, ha dichiarato il Presidente Salvatore Lenti. Nel corso dei lavori, Lenti ha ribadito la visione alla base dell’iniziativa: “La One Health non è solamente la medicina, ma è tutto il resto: l’ambiente, tutto quanto e la prevenzione. E soprattutto, alla fine di questa giornata, noi doneremo alla città di Bari 11 punti che vorremmo fossero presenti nel cammino di questa nostra avventura, iniziata l’anno scorso in maniera sperimentale e che quest’anno ha dato uno sviluppo diverso con la creazione del One Health Village”. Confronto istituzionale e tavole rotonde La sessione istituzionale ha visto un articolato confronto con i rappresentanti del Governo e delle istituzioni sanitarie, tra cui il Sottosegretario di Stato alla Salute Marcello Gemmato, l’Assessore Regionale all’Ambiente Debora Ciliento, il Presidente FISM Loreto Gesualdo, il Vicepresidente OMCeO Bari Franco Lavalle, il Presidente Nazionale FADOI Andrea Montagnani, il Direttore Medico GSK Italia Maria Sofia Rosati e OPI PUGLIA Roberto Greco.

Un appello alla collaborazione tra le società scientifiche è arrivato dal Presidente FISM Loreto Gesualdo: “È arrivato il momento che le società scientifiche debbano passare dalla teoria ai fatti, fare squadra. È arrivato il momento della cosiddetta ‘wake up call’: bisognerà lavorare insieme, abbattere i muri che ci separano, non lavorare più per silosamento tra le varie società scientifiche, ma in modo particolare bisogna trovare un coordinamento tra i professionisti della salute”. Sul legame tra salute e ambiente si è espressa l’Assessore Regionale all’Ambiente e al Clima Debora Ciliento: “La salute e l’ambiente sono due facce di una stessa medaglia che ti permettono di vivere in maniera adeguata quanto più il sistema ambientale viene tutelato. Su questo ci sono diversi punti di incontro in tutti gli interventi di programmazione dell’ARPA, portata avanti sia dalla parte ambientale che dalla parte sanitaria: negli studi che si fanno c’è proprio un camminare insieme, un percorso con obiettivi che si devono condividere”. A seguire una tavola rotonda sul tema “La prevenzione come investimento per il futuro” moderata da dal Presidente Collegio Docenti Universitari Medicina Interna Gaetano Serviddio e il Referente FADOI Comunicazione con le Istituzioni Dario Manfellotto, alla quale hanno partecipato: il Direttore Sanitario IRCCS Oncologico Bari Vito Campanile, il Direttore Sanitario Ospedali Riuniti Foggia Savino Soldano, il Direttore Sanitario ASL BA Rosella Squicciarini e il Direttore Sanitario ASL Brindisi Luigi Vernaglione.

Sul tema della complessità clinica e della prevenzione è intervenuto Gaetano Serviddio, Presidente del Collegio dei Docenti Universitari di Medicina Interna: “Non è più tempo solo di prevenire la malattia: è tempo oggi di fare longevity, di fare in modo che quella grande complessità che oggi è anche la morbilità cronica si anticipi e si intercetti. Oggi longevità significa migliorare la qualità della vita, e non solo aumentare anni alla nostra vita”. Importante la relazione FADOI per la Prevenzione, a cura di Stefano Alvergna, Direttore del Centro Studi FADOI Nazionale, che ha illustrato i progetti FADOI in corso e futuri sui temi della prevenzione e della One Health. Tre le sessioni tematiche di approfondimento: Respirare: Ambiente, Clima e Salute Focalizzata sull’impatto dei cambiamenti climatici e della qualità dell’aria sulle patologie croniche. Moderata da Franco Mastroianni, Direttore Dipartimento Formazione FADOI, e Anna Belfiore, Dirigente Medico di Medicina Interna a Bari. Partecipano Silvano Dragonieri, Malattie dell’Apparato Respiratorio del Policlinico di Bari. Prevenire: la Prevenzione Cardiovascolare e i Vaccini Dedicata alla riduzione del rischio vascolare e all’importanza delle coperture vaccinali nei soggetti fragili. Moderata da Fabrizio Ingrassia, Direttore di Medicina Interna a Putignano (BA), e Emanuela Ciracì, Direttore di Medicina Interna a Ostuni (BR). Partecipa Silvio Tafuri, Direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene di Bari. Nutrire: Alimentazione, Stili di Vita, Rischio CRM Rivolta alla gestione integrata del rischio cardio-nefro-metabolico. Moderata da Luca Baldassarre, Direttore di Medicina Interna a Gallipoli (LE). Partecipano Marica Pipino, Direttore facente funzione di Medicina Interna a Cerignola (FG), e Michele Ancona, Vicesegretario Regionale SIMG. Il Manifesto di Bari per la One Health La giornata si è conclusa con la presentazione e sottoscrizione del “Manifesto per la One Health”: un documento programmatico che raccoglie undici raccomandazioni concrete, indirizzate a istituzioni, medici e cittadini, per tradurre la tutela integrata della salute in azioni misurabili e rendere la Puglia un centro di riferimento permanente per la prevenzione nel Sud Italia.

Le undici raccomandazioni del Manifesto:
1 Percorso condiviso tra istituzioni, Servizio Sanitario Nazionale e società scientifiche.
2 One Health, articolata su tre dimensioni: salute ambientale, con la creazione di isole climatiche cittadine; salute animale, con la prevenzione delle zoonosi e dell’antibiotico-resistenza negli allevamenti; salute umana, con attenzione a medicina di genere, biodiversità, disuguaglianze e immigrazione.
3 Innovazione, attraverso modelli di intelligenza artificiale predittivi del rischio di ricovero ospedaliero e lo sviluppo della medicina di iniziativa.
4 Educazione sanitaria nelle scuole, per intercettare precocemente il rischio. 5 Comunicazione educativa, con un linguaggio comune tra professionisti e con i cittadini.
6 Sostenibilità della prevenzione, valorizzando il ruolo della formazione universitaria.
7 Longevity progettata fin dall’et√† pediatrica.
8 Nutrigenomica applicata alla filiera alimentare.
9 Infermiere come figura promotrice della salute pubblica.
10 Salute negli ambienti di lavoro.
11 Vaccinazione come strumento di prevenzione del rischio.
Screening e popolazione: il One Health Village Parallelamente al Forum prosegue fino al 27 settembre, presso il Padiglione 90 della Fiera del Levante, l’attività del One Health Village. L’area offre gratuitamente ai cittadini screening clinici specialistici — elettrocardiogramma, ecografia, spirometria, saturimetria, misurazione di pressione, glicemia e colesterolo — coordinati da medici internisti. A ogni partecipante viene consegnato il Passaporto della Salute FADOI, contenente la valutazione del rischio e l’invito a un controllo di follow-up a 6 mesi.