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Elenco degli allegati alla richiesta
La richiesta dovrà essere presentata in carta semplice e corredata dei seguenti allegati:
- Verbale di sopralluogo preventivo con DTP-UT (ove possibile).
- Il progetto esecutivo debitamente firmato dal progettista costituito dai seguenti elaborati, suddivisi per categorie di interferenza.
L’elenco degli elaborati che costituiscono il progetto esecutivo è da ritenersi indicativo e non esaustivo.
I cartigli di tutti gli elaborati presentati devono riportare l’oggetto dell’interferenza, i riferimenti ferroviari (linea, progressiva chilometrica) e territoriali (Comune, frazione, località, via).
Linee elettriche e di telecomunicazione - Bonifica Ordigni Bellici (a discrezione della DTP)
- Piano della manutenzione dell’interferenza
- Piano della dismissione dell’interferenza
- Piano dello spostamento dell’interferenza
- cronoprogramma dei lavori, comprendente descrizione sintetica delle fasi di lavorazione e la loro tempistica di esecuzione
- relazione tecnica generale contenente:
- la progressiva chilometrica ferroviaria dell’interferenza o altro elemento immediatamente individuabile (ad esempio campata nel caso di interferenze di linea primaria)
- le caratteristiche tecniche dei materiali impiegati
- le modalità di esecuzione delle opere
- le fasi di lavoro
- le caratteristiche di eventuali opere provvisionali
- il rilievo dello stato dei luoghi con riferimenti territoriali (Comune, frazione, località, via ecc..) e ferroviari (linea, fabbricati, manufatti ferroviari, dispositivi TE,IS ecc…)
- corografia, in scala 1:25.000 e in scala 1:10.000 con l’ubicazione degli impianti da realizzare
- planimetria contenente in evidenza gli eventuali sostegni ricadenti in proprietà RFI con le relative progressive chilometriche ferroviarie e identificazione dei sostegni delimitanti le campate interferite
- elaborati grafici, prodotti in scala adeguata e opportunamente quotati, con riferimenti (distanze e quote) al piano del ferro e al confine di proprietà di RFI, comprendenti:
- la planimetria dell’area interessata all’interferenza
- il profilo longitudinale e sezioni trasversali dell’impianto interferente con indicazione dei servizi esistenti
- particolari costruttivi CITTA’ DI GROTTAGLIE (c_e205) – Codice AOO: AOO-GROTT – Reg. nr.0028841/2025 del 28/07/2025
- shapefile
- stralcio di planimetria catastale per verificare l’interferenza delle opere con le proprietà ferroviarie
- documentazione fotografica dello stato di fatto con indicazione sulla planimetria dei punti di scatto
- piano di sicurezza (quando richiesto secondo le disposizioni di legge), con le indicazioni delle precauzioni e misure da adottare per non arrecare danno alla sede ferroviaria ed intralcio alla circolazione dei treni e completo dell’indicazione dei tempi e dei mezzi che verranno impiegati;
- relazione di calcolo delle strutture interessanti la sede ferroviaria, comprendente l’analisi dei carichi, le verifiche di resistenza, di stabilità e a fatica, verifiche di deformabilità e verifiche sismiche (ove necessario), prescrizioni sui materiali, prescrizioni sulle unioni (saldature etc), prescrizioni per le visite periodiche.
Elenco degli allegati alla richiesta
La richiesta dovrà essere presentata in carta semplice e corredata dei seguenti allegati:
•
Verbale di sopralluogo preventivo con DTP-UT (ove possibile)
•
Il progetto esecutivo debitamente firmato dal progettista costituito dai seguenti elaborati, suddivisi per categorie di interferenza.
L’elenco degli elaborati che costituiscono il progetto esecutivo è da ritenersi indicativo e non esaustivo.
I cartigli di tutti gli elaborati presentati devono riportare l’oggetto dell’interferenza, i riferimenti ferroviari (linea, progressiva chilometrica) e territoriali (Comune, frazione,località, via).
Condotte e canali convoglianti liquidi e gas
1.
Relazione tecnica generale, redatta secondo le Norme Tecniche di cui all’Allegato A del D.M.
n. 137del 4/4/2014, nel rispetto delle disposizioni di cui al D.P.R. 753/1980 contenente:
progressiva chilometrica o altro elemento immediatamente individuabile (ad esempio campata nel caso di interferenze di linea primaria)
riferimenti territoriali (Comune, frazione, località, via, linea ferroviaria)
coordinate geografiche dell’interferenza;
tipologia dell’interferenza (interrato, superiore, inferiore)
caratteristiche tecniche del tubo e controtubo (quando previsto) ed in particolare:
➢
i materiali impiegati
➢
diametro nominale
➢
diametro esterno
➢
spessore del tubo (per le tubazioni in acciaio calcolo dello spessore con la formula del DM 137/2014)
➢
spessore del controtubo (verifica statica per DN>500 mm per attraversamenti interrati
➢
grado di resistenza del tubo
➢
carico di snervamento dell’acciaio
➢
pressione massima di esercizio comprensiva del colpo d’ariete
➢
pendenza
➢
descrizione delle opere connesse all’interferenza previste dal DM 137/2014
modalità di esecuzione dell’interferenza (spingitubo/scavo a cielo aperto)
fasi di realizzazione
tempistica di realizzazione
caratteristiche di eventuali opere provvisionali
protezione catodica (se prevista)
smaltimento delle acque di superficie.
2.
Documentazione con le caratteristiche dell’eventuale impianto di drenaggio elettrico previsto dal Richiedente
3.
Elaborati grafici, prodotti in scala adeguata, comprendenti:
Bonifica Ordigni Bellici (a discrezione della DTP)
Piano della manutenzione dell’interferenza CITTA’ DI GROTTAGLIE (c_e205) – Codice AOO: AOO-GROTT – Reg. nr.0028841/2025 del 28/07/2025
Piano della dismissione dell’interferenza
Piano dello spostamento dell’interferenza
corografia generale
la planimetria generale dell’area interessata dall’interferenza con indicate le distanze dal confine della proprietà di RFI; scala minima 1:1000
la planimetria di dettaglio dell’area interessata dall’interferenza, con indicate le distanze dal confine della proprietà di RFI, dalla più vicina rotaia e dalle infrastrutture ferroviarie (dispositivi TE, IS, ecc), e la progressiva chilometrica (o altro elemento immediatamente individuabile (ad esempio campata nel caso di interferenze di linea primaria); scala minima 1:200
profilo longitudinale lungo l’asse della condotta e sezione trasversale con indicazione dei servizi esistenti, quotati rispetto al piano del ferro ed alle infrastrutture ferroviarie (dispositivi TE, IS, ecc); scala minima 1:100
eventuali particolari costruttivi (pozzetti, sfiati ecc…) quotati rispetto al piano del ferroe al confine della proprietà di RFI
stralcio di planimetria catastale in cui ricade l’interferenza per verificare la proprietà di RFI, stralcio planimetrico che in particolare dovràriportare:
❖
Indicazione del Comune di riferimento;
❖
Estremi catastali dell’area interessata;
❖
Nome della via in prossimità di un PL;
eventuali dettagli idraulici quotati rispetto al piano del ferro e al confine della proprietà di RFI;
shapefile;
stralcio di planimetria catastale per verificare l’interferenza delle opere con la proprietà di RFI;
documentazione fotografica sullo stato di fatto con indicazione sulla planimetria, dei punti di scatto;
cronoprogramma dei lavori costruito in relazione alle modalità di esecuzione dell’interferenza (diagramma di GANTT)
relazione giustificativa, nel caso di richiesta di deroga (punto 9 – Allegato A del DM .137 del 04/04/2014), ove venga evidenziata, nel dettaglio, l’impossibilità di rispettare per particolari motivi tecnici, le disposizioni tecniche di cui al citato DM. In tal caso i soggetti richiedenti devono proporre requisiti di sicurezza non inferiori a quelli ottenibili con l’applicazione delle Norme Tecniche previste dall’Allegato A al DM.
Per i parallelismi che interferiscono con la proprietà di RFI e di terzi è necessario evidenziare le sezioni dei punti di passaggio indicando:
la distanza dalla più vicina rotaia nonché dal confine della proprietà di RFI;
il punto di passaggio relativo al DM n. 137 del 4/04/2014 (Punto 4.2.1.) e/o DPR 753/80 (Titolo III).
Per gli attraversamenti con acquedotti in pressione, occorre presentare la seguente documentazione integrativa.
➢
Portata e pressione di esercizio
➢
Calcolo della massima sovrappressione per il colpo d’ariete
➢
Profilo idraulico (altimetrico e piezometrico) di tuttol’acquedotto
➢
Profilo piezometrico della condotta. In caso di rottura in corrispondenza dell’interferenza ferroviaria
➢
Calcolo della portata della condotta in caso di rottura sezione piena in corrispondenza dell’interferenza, considerando, eventualmente, anche il contributo di portata fornito dal tratto di condotta a valle
➢
Verifica dello smaltimento dell’intera portata della condotta in caso di rottura, attraverso i previsti scarichi di fondo (o attraverso luci di sfioro alla sommità dei pozzetti) e tenendo conto dei livelli di massima piena del recettore finale
➢
Verifica dei pozzetti alla spinta idrostatica nel caso di un loro eventuale riempimento fino alle luci di sfioro
➢
Andamento planimetrico e profilo altimetrico dello scarico di fondo (o delle canalette successive alle luci di sfioro)
➢
Benestaredell’Ente proprietario del recettore finale, allo scarico dell’eventuale portata di rottura
➢
piano di sicurezza (quando richiesto secondo le disposizioni di legge), con le indicazioni delle precauzioni e misure da adottare per non arrecare danno alla sede ferroviaria ed intralcio alla circolazione dei treni e completo dell’indicazione dei tempi e dei mezzi che verranno impiegati;
➢
relazione di calcolo delle strutture interessanti la sede ferroviaria, comprendente l’analisi dei carichi, le verifiche di resistenza, di stabilità e a fatica, verifiche di deformabilità e verifiche sismiche (ove necessario), prescrizioni sui materiali, prescrizioni sulle unioni (saldature etc), prescrizioni per le visite periodiche