Immagine4

Da mercoledì 21 gennaio, è partita la rottamazione Quinquies, che è una misura agevolata introdotta con la legge di bilancio proprio per consentire ai contribuenti di estinguere i debiti fiscali senza pagare interessi e sanzioni. Per Taranto e tutti gli altri Comuni della Provincia una boccata d’ossigeno”. Francesca Intermite, Presidente di Confesercenti Taranto si rivolge così ai Sindaci di tutti Comuni della Provincia di Taranto.
“Parliamo delle tasse maturate e non pagate, e di un tema che la nostra associazione datoriale ha più volte richiamato. Il riferimento è ai crediti liquidi ed esigibili, ma non riscuotibili per la situazione complicata del commercio in città


Già nel 2023, abbiamo rappresentato all’allora sindaco, Rinaldo Melucci, la necessità di prendere in seria considerazione la possibilità offerta dal Governo agli enti territoriali di applicare la disciplina della definizione agevolata nei casi di riscossione diretta dei tributi locali e di altre entrate o di affidamento della loro riscossione ai soggetti iscritti nell’apposito albo. In termini pratici, significa mettere i contribuenti, tra cui ovviamente la tartassata categoria dei commercianti, in condizioni di versare quanto dovuto, ma con una maggiore tranquillità, ed è un modo per rimpinguare le casse degli enti locali. Allora si usciva dal difficilissimo periodo della pandemia, in cui micro, piccole e medie imprese del territorio hanno dovuto sopportare l’aumento delle spese energetiche e non solo. Oggi si vivono gli effetti del prosieguo di quella crisi economica e di un’inflazione che vede la nostra Regione purtroppo in cima alla lista.
Abbiamo ribadito questa richiesta ai candidati sindaco di Taranto, nell’ultima tornata elettorale, non ottenendo purtroppo alcun risultato. Abbiamo ricordato al primo cittadino Piero Bitetti che, in un tempo difficile per l’economia cittadina, in cui ci si interroga sulle alternative all’acciaio, esiste questa opportunità. Ora siamo lieti di riconoscere che l’occasione è stata finalmente colta dalla città capoluogo, ma anche da Manduria. Invitiamo gli altri enti comunali a fare altrettanto.
Nei giorni scorsi, abbiamo inviato una missiva a tutti i 29 Comuni del territorio provinciale, sottolineando che tali misure favoriscono la regolarizzazione spontanea dei contribuenti, la riduzione del contenzioso ed il miglioramento dell’efficacia della riscossione, senza incidere sul gettito principale. Nel contesto attuale, caratterizzato da una persistente fragilità del tessuto produttivo locale, l’adozione di tale misura rappresenterebbe un segnale concreto di attenzione e di responsabilità”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *