Immagine1

Attivazione voli civili dall’aeroporto Arlotta di Grottaglie, massima priorità per il territorio tarantino. L’aeroporto Arlotta di Grottaglie rappresenta il punto nevralgico di tutto il territorio tarantino. Ecco perché contesto il Piano nazionale Aeroporti 2026-2035 ancora una volta ignora Taranto come possibile aeroporto per voli di linea passeggeri. 

Considerare questo sito un polo privo di considerazione, come fatto appunto nel Piano nazionale varato dal Governo centrale, è frutto di miopia politica. 

 Sono diversi anni infatti che il mio lavoro, prima come Assessore Regionale, poi come Consigliere del Presidente della Regione Puglia, e ora come Consigliere Regionale si è prodigato, insieme agli altri colleghi consiglieri regionali del territorio, per attivare i voli di linea passeggeri da e per l’aeroporto di Grottaglie.

 Taranto non può continuare ad essere penalizzata, priva di una linea di trasporto aeromobile. 

 Come Regione lo abbiamo più volte delineato nel Piano Strategico per Taranto assieme al già Presidente Emiliano.

 Certamente, anche dopo questa notizia da parte del governo centrale, continuerà il mio impegno, sono sicuro insieme a quello dei colleghi della deputazione tarantina, tutti in prima persona impegnati sullo scalo di Grottaglie.

Noi pensiamo di migliorare il territorio ionico irrobustendo lo sviluppo del sistema dei collegamenti, in grado anche di aumentare i flussi turistici.

A tal proposito coi colleghi  tarantini stiamo già prendendo iniziative atte ad arrivare a questo risultato, anche in collaborazione con tutti i movimenti aeroporto presenti nella provincia.

Del resto l’impegno personale profuso in questi 7 anni, parla da solo, portando i suoi frutti.

 Occorre ricordare che appunto sono state portate a compimento opere di carattere tecnico e infrastrutturale imponenti:

• Il rifacimento della pista di rullaggio;

• L’ampliamento del piazzale di sosta degli aerei,

• Il rifacimento degli hangar,

• La bretella di collegamento dall’aerostazione alla SS Taranto-Brindisi;

• Il completo rifacimento del terminal passeggeri, grazie a una dote finanziaria di 9 mln di € messa a disposizione dal sottoscritto nel 2019, quando ricopriva l’incarico di assessore regionale allo sviluppo economico.

I lavori del terminal sono in dirittura di arrivo e quindi finalmente potremmo pensare, lo ribadisco tutti insieme, all’apertura dello scalo passeggeri.

Taranto, con la sua provincia, non possono più aspettare.

“NAVIGARE NELLA PARITÀ”: LA REGIONE PUGLIA PRIMA NEL MEZZOGIORNO PER UGUAGLIANZA DI GENERE

Nel solco dei lavori della II Commissione del Consiglio Regionale, da me convocata per l’esame del disegno di legge della Giunta in materia di impatto generazionale e valutazione di impatto di genere, la Regione Puglia compie oggi un ulteriore passo avanti attivando il nuovo cruscotto regionale RGEI – Regional Gender Equality Index.

Si tratta di uno strumento innovativo che consente di monitorare in modo sistematico l’Indice di uguaglianza di genere regionale, offrendo una percezione reale e una fotografia puntuale dei divari e dei progressi compiuti. È motivo di orgoglio constatare che la Puglia risulta prima tra le Regioni del Sud nella riduzione delle disuguaglianze.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie al lavoro della Sezione per l’Attuazione delle Politiche di Genere e all’impegno dell’Assessora regionale alla Cultura, Silvia Miglietta, insieme ai partner accademici e istituzionali che hanno contribuito alla definizione di un modello avanzato di supporto alle decisioni pubbliche in materia di pari opportunità, inclusione e contrasto alle discriminazioni.

Il cruscotto rappresenta una rielaborazione del modello europeo del Gender Equality Index e consente di analizzare sei ambiti strategici:

  • Lavoro
  • Salute
  • Reddito
  • Potere
  • Istruzione
  • Uso del tempo

Ambiti che permettono di individuare i punti più critici e di seguire l’evoluzione nel tempo del posizionamento della Puglia rispetto alle altre Regioni italiane.

Grazie a questo strumento, la Regione potrà trasformare i dati in politiche pubbliche più giuste, orientando anche lo stanziamento delle risorse verso interventi capaci di rafforzare nei territori una cultura della parità e dell’equità.

È una pagina di buona politica, scritta con l’obiettivo di migliorare il futuro delle giovani generazioni e di contribuire alla crescita del nostro territorio attraverso il monitoraggio e la riduzione dei divari di genere.

SANITÀ DI PROSSIMITÀ, PRESENTE ALLA TAVOLA ROTONDA IN OCCASIONE DELLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELL’INFERMIERE

Oggi ho preso parte a un’importante iniziativa svoltasi presso il Salina Hotel di Taranto. Una tavola rotonda organizzata in occasione della giornata internazionale dell’infermiere alla presenza di Presidenti di Ordine ed esponenti politici del territorio.

Un convegno che mi ha reso parte attiva di una discussione incentrata sulla sanità, tema a me molto caro, dal titolo ‘La sanità di prossimità, il punto di svolta’.

L’evento, che ha fatto seguito a un altro incentrato sulle prospettive e la professione infermieristica nel nuovo Sistema salute, mi ha permesso di ribadire ciò che, sia come Consigliere Regionale che come Presidente della II Commissione del Consiglio Regionale, sto contribuendo a portare avanti al fine di preservare il Sistema Sanitario Regionale, investendo sulla risorsa più preziosa: i Professionisti della salute e gli infermieri.

Nel giorno in cui ricorre la giornata internazionale dell’infermiere l’occasione, pare lecito rammentare che, come Regione Puglia, abbiamo compiuto enormi passi avanti, spesso superiori a quelli di altre Regioni. Lo dicono i fatti: abbiamo già espletato la prova pre selettiva per il concorso infermieri: 4746 candidati ammessi con un punteggio minimo pari a 20,69.

Un ‘modus operandi’ di fare politica che è mera espressione del Centrosinistra, prova ne è la proroga delle procedure di stabilizzazione del personale precario del SSN che è sinonimo di una misura adottata proprio dal Centrosinistra nel periodo pandemico Covid-19. 

Un altro tassello fondamentale della discussione odierna ha riguardato il corso di laurea in Scienze Infermieristiche dell’Università di Taranto. Ho ribadito che il Polo formativo merita la nostra massima attenzione e risorse adeguate: gli studenti non devono risentire di carenze strumentali. E’ doveroso rispettare gli obblighi d’intesa e garantire attrezzature all’avanguardia per le esercitazioni tecnico-pratiche, essenziali in un percorso di studi così delicato e importante.

Gli studenti di oggi saranno gli infermieri di domani. Abbiamo l’obbligo di tutelare il comparto sanitario territoriale per far sì che il sistema pugliese diventi un fiore all’occhiello non solo a livello regionale, ma nazionale.

Cosimo Borraccino

Consigliere Regionale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *