NASISI

Proseguono i lavori alla stazione Nasisi. Continua l’intervento , finanziato dal Cis Taranto, relativo alla costruzione della nuova stazione Taranto-Nasisi. L’On. Dario Iaia, commissario unico Cis, comunica che “Al tavolo Cis, la Rete Ferroviaria Italiana ha confermato lo svolgimento dei lavori come da cronoprogramma.  Questo intervento si colloca lungo la linea Taranto-Brindisi e prevede la realizzazione di un terminal intermodale passeggeri che rappresenterà un nodo cruciale per il trasporto pubblico nella nostra regione”. L’opera comprende un edificio per i passeggeri, tre binari, due piattaforme, un sottopassaggio per i passeggeri e un’area di interscambio ferroviario-stradale. Con un costo totale di €34.123.660,00, l’operazione è finanziata attraverso fondi provenienti dal Fondo Sviluppo e Coesione, dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, e dalle Infrastrutture ferroviarie.


Conclude l’On. Dario Iaia “Siamo certi che questo investimento non solo migliorerà il servizio di trasporto per i cittadini di Taranto, ma potenzierà anche l’intera rete di collegamenti nella regione, contribuendo a uno sviluppo sostenibile e a una mobilità più efficiente. La nuova stazione Taranto-Nasisi è progettata infatti, per migliorare i servizi di trasporto ferroviario, contribuendo a diversi obiettivi chiave. Innanzitutto, faciliterà l’accesso a Taranto e alle aree circostanti, offrendo un collegamento più diretto e rapido con altre città. Inoltre, promuoverà un’alternativa più ecologica rispetto all’automobile, contribuendo a ridurre l’inquinamento atmosferico e il traffico stradale. Questa infrastruttura potrà anche attrarre investimenti, migliorare il turismo e incrementare il commercio locale, creando nuove opportunità di lavoro. Sarà un nodo importante nel sistema di mobilità regionale, integrandosi con altre modalità di trasporto come bus e taxi. Infine, la nuova stazione potrà offrire servizi moderni e confortevoli per i viaggiatori, rendendo il viaggio in treno più attraente. In definitiva, rappresenta un passo significativo verso un sistema di trasporti più efficiente e sostenibile nella regione”.

Nel 2019 la Fondazione Michelangnoli (1) presentava la  nuova stazione ferroviaria in località “NASISI” a Taranto,  nuove strutture e funzioni previste all’interno del Polo vanno dal museo del mare alla fiera nautica, dal polo della ricerca all’impianto sportivo con lo stadio del nuoto. La proposta progettuale prevede anche la nuova stazione NASISI La proposta progettuale prevede un nuovo edificio che possa soddisfare gli obiettivi dettati dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) di Taranto e che possa permettere l’agevolazione degli interscambi su ferro e gomma e dunque  

– un collegamento più efficiente del quartiere Paolo VI 

– un nuovo capolinea della tratta ferroviaria Bari-Taranto, al posto dell’attuale che congestiona il traffico cittadino 

– il mezzo principale per raggiungere il vicino Aeroporto di Grottaglie, che verrà adibito anche ad uso pubblico e turistico

La stazione sarà anche servita da un nuovo servizio ciclo-pedonale, il quale permetterà il collegamento con itinerari turistici e con luoghi soggetti a riqualificazione, come ad esempio la vicina foce del fiume Galeso, da cui si potrà godere della suggestiva vista sul Mar Piccolo. 

Il GRUPPO FS – RFI aggiudica la gara d’appalto per la nuova stazione Taranto Nasisi, al raggruppamento temporaneo di imprese composto da Fenix Consorzio Stabile Scarl e Consorzio Ciro Menotti, valore di circa 17 milioni di euro. Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) ha aggiudicato la gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione della nuova stazione di Taranto Nasisi, lungo la linea ferroviaria Taranto-Brindisi. Nell’ambito dell’appalto verranno realizzati tre binari attrezzati con marciapiedi e pensiline, un fabbricato viaggiatori, un sottopasso e un’area di interscambio ferro-gomma.

La nuova stazione renderà più agevole il collegamento con il centro cittadino e l’accesso ai servizi ferroviari di media e lunga distanza che si attestano nella stazione di Taranto, oltre a facilitare lo scambio intermodale fra il treno e i servizi extraurbani su gomma del territorio provinciale. I lavori sono stati affidati al raggruppamento temporaneo di imprese composto da Fenix Consorzio Stabile Scarl e Consorzio Ciro Menotti. L’investimento è di circa 17 milioni di euro.

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