Si è conclusa a maggio “Missione Sorriso – A scuola di prevenzione”, una delle azioni operative inserite nella più ampia campagna di sensibilizzazione “Sorridi alla salute”, dedicata alla prevenzione e alla promozione della salute del cavo orale nei bambini e nei ragazzi delle scuole di Grottaglie.

La campagna è stata promossa dall’Associazione Medici per San Ciro in collaborazione con lo Studio Dentistico Bonfrate, con il coinvolgimento complessivo di studenti di ogni ordine e grado, dalle scuole dell’infanzia fino alle scuole superiori.
Un intervento strutturato che ha previsto approcci differenti in base all’età e ai diversi livelli di consapevolezza.
Per la scuola dell’infanzia e primaria è stato adottato il metodo JCare Happy Smile, un modello innovativo che integra protocolli pedagogici e clinici all’interno del progetto scuola “Preven-Azione”. L’obiettivo non è la semplice trasmissione di nozioni di igiene orale, ma l’educazione alla prevenzione come processo esperienziale e continuativo.

Secondo questo approccio, il gioco rappresenta il linguaggio privilegiato del bambino. Le attività non si limitano quindi a spiegare comportamenti corretti, ma costruiscono esperienze educative in cui il bambino diventa protagonista attivo del proprio percorso di consapevolezza. In questo modo la prevenzione viene interiorizzata attraverso l’esperienza, e non solo appresa in forma teorica.

Diverso l’approccio nelle scuole secondarie, dove le attività sono state condotte direttamente dal dottor Michele Bonfrate, odontoiatra e fondatore dello Studio Dentistico Bonfrate, che da oltre quarant’anni opera sul territorio. Un impegno che si traduce in una presenza costante nelle scuole, con interventi di sensibilizzazione rivolti a ragazzi più grandi, chiamati a sviluppare una consapevolezza più matura dei temi legati alla salute orale e alla prevenzione.

Un ulteriore momento di approfondimento si è svolto lo scorso 30 gennaio con il convegno “La fragilità in odontoiatria pediatrica”, occasione di confronto tra professionisti e operatori del settore sui temi della complessità clinica e della gestione dei pazienti pediatrici più vulnerabili.
Nel complesso, “Sorridi alla salute” si configura come un modello strutturato di intervento territoriale che unisce educazione, prevenzione e formazione scientifica, mettendo in relazione scuola, famiglie e professionisti della salute. Un approccio che punta a trasformare la prevenzione da semplice informazione a cultura condivisa, costruita nel tempo e radicata nel territorio.

