masseria grisete

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI FIRENZE FACOLTA’ DI ARCHITETTURA ISTITUTO DI URBANISTICA

TESI DI LAUREA-STUDI PER LA DEFINIZIONE DELLA DIMENSIONE URBANA DELLA CITTA’ DI GROTTAGLIE ATTRAVERSO IL SISTEMA RURALE DELLE MASSERIE. RELATORE: PROF. MARIO GUIDO CUSMANO LAUREANDO: VITO NICOLA CAVALLO ANNO ACCADEMICO 1988-1989

Grottaglie, la rigenerazione urbana riparte dalle masserie: una tesi per curare la città ferita dall’industria.

 Un’analisi critica approfondita e una proposta concreta per restituire un’identità perduta a un territorio soffocato dallo sviluppo industriale. Nasce da queste premesse lo studio urbanistico volto a ridefinire la dimensione urbana della città di Grottaglie attraverso il sistema rurale delle masserie.

L’obiettivo scientifico e operativo è chiaro: superare la crisi urbanistica attuale rifiutando la logica della pianificazione banale fatta di soli indici civici e standard geometrici. Al contrario, si propone una lettura complessa della città intesa come organismo vivente, recuperando gli elementi strutturali che ne definiscono lo “spessore urbano”.

La rottura del legame storico e il peso di Taranto.

La ricerca evidenzia come la storia di Grottaglie sia sempre stata legata a doppio filo al proprio agro. Questo solido rapporto antropologico e produttivo si è interrotto bruscamente a partire dal 1960, a causa del violento impatto dell’industrializzazione e della vicinanza con il quarto centro siderurgico di Taranto.

Mettendo a confronto i due modelli strutturali, lo studio dimostra una tesi di forte attualità:

  • Il centro siderurgico rappresenta un modello industriale ormai entrato nella sua inevitabile fase declinante post-industriale.
  • Il sistema delle masserie possiede invece un’intrinseca forza fisica e culturale, capace di offrire risposte concrete per il futuro del territorio.

Il metodo di studio: un’analisi a piedi e cartografica

Per giungere a conclusioni reali e non semplicemente teoriche, la metodologia della ricerca si è articolata attraverso un monitoraggio scientifico rigoroso diviso in fasi:

  • Rilievo urbano diretto: Una ricognizione a piedi dell’intero centro urbano e del nucleo storico, annotando e fotografando le dinamiche tra spazio pubblico e privato.
  • Mappatura dello “zoccolo duro”: La redazione di grafici in scala (1:1000, 1:2000, 1:5000), focalizzando l’attenzione sull’uso dei piani terra in scala 1:2000 per mappare le reali funzioni urbane.
  • Il censimento delle masserie: Lo studio storico, catastale e fotografico di 42 masserie dell’agro, con la successiva geolocalizzazione e perimetrazione delle relative estensioni su cartografia 1:10.000.

Alle origini della città: le devastazioni storiche

Il lavoro di tesi affonda le sue radici anche nell’analisi storica del territorio compreso tra Taranto e l’agro di Grottaglie, partendo dal VI secolo d.C. Subito dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, la Puglia divenne teatro della sanguinosa guerra di diciotto anni tra Goti e Bizantini.

Le cronache storiche dell’epoca  ricordano come la fascia territoriale tra Brindisi e Taranto fosse considerata un caposaldo bellico strategico. Le continue ritirate e avanzate degli eserciti germanici e bizantini portarono alla distruzione sistematica dei villaggi e dei miseri casolari, costringendo le popolazioni locali alla fuga e ponendo le prime basi per i successivi insediamenti rupestri e urbani che avrebbero caratterizzato il territorio grottagliese.

La tesi propositiva: il riuso fisico

Le indicazioni progettuali che emergono dalla ricerca convergono verso un’unica strategia inscindibile: il riuso fisico e funzionale delle masserie. Solo attraverso la riattivazione del sistema agricolo e rurale sarà possibile innescare un auspicabile riequilibrio territoriale. Il recupero di queste strutture storiche non è un’operazione nostalgica, ma l’unico strumento concreto in mano ai futuri architetti-urbanisti per restituire a Grottaglie il vero significato di “città”.

La superficie catastale totale calcolata sulla base di tutti i dati inviati finora è di 2.349 ettari, 76 are e 74 centiare (espressa in formato catastale progressivo 2349.76.74, pari a circa 23,5 chilometri quadrati).

Di seguito viene riportata la tabella riassuntiva di tutte le 40 schede distinte elaborate, ordinate per blocco di inserimento, comprensive di foglio catastale e stato di conservazione registrato al 1989.

Tabella Riepilogativa del Censimento delle Masserie (Dati 1989)

#Nome MasseriaFoglio di MappaEstensione (ha.a.ca)Stato di Conservazione (1989)
1Ogliovitolo133.28.41Precario (Incendio anni ’70)
2Carmine (Quota 1)100.30.34Totalmente/in parte modificata
3Marrocco100.30.34Mediocre (In totale abbandono)
4Castagna185.96.74Buono
5Melio2-6127.84.52Buono (Abitata da famiglie)
6Celona o Celana265.39.28Mediocre (Abbandonata)
7Cortemaggio516.16.65Buono (Abitata da tre famiglie)
8Masseria Nuova623.75.83Buono (Abitata da due famiglie)
9Padula Monaca2, 3, 6, 7, 11110.12.51Buono
10Carmine (Quota 2)6-7-1127.16.15Buono (Rimaneggiata) / Mediocre
11S. Angelo825.00.65Cattivo (Abbandonata)
12Abate Graziano5-812.60.15Discrete condizioni (Abbandonata)
13Mutata6-9-10130.71.57Buono (Abitata da due famiglie)
14Angiulli Grande e Piccola9-1058.91.28Buono
15Lella101.38.64Mediocre (Abbandonata)
16SpezialeNon spec.Dati mancantiNon specificato
17Bucito12-13-14269.70.19Buono
18Gronci17Dati mancantiBuono
19Ovile Riggio20-21-2858.47.69Buono
20Frantella21-2251.41.03Buono
21MannaraNon spec.128.62.77Buono
22Giulianello31-41105.44.10Buono
23Genzano18-26-32Testo interrottoNon specificato
24Malabarba2845.92.01Buono
25Casabianca2248.66.15Precario
26Capitolo3238.26.55Buono
27Stagliate51-50-52-59-6067.29.69Mediocre
28Rosario50-58-5966.57.57Buono
29Grisete6300.59.30Avanzato stato di degrado (Abbandono)
30ScarserbaNon spec.Dati mancantiNon specificato
31Paparazio6564.98.84Buono
32Padrechicco (piricacco)64-6610.14.81Buono
33Noce66-7240.88.13Buono (In totale abbandono)
34Monache65-70-7444.73.84Buono
35Montedoro75-7614.41.62Buono
36Galeasi66-71-to-81324.08.02Buono
37Misicuro78-79-8156.58.45Buono (In totale abbandono)
38Vicentino7737.84.04Precario (In totale abbandono)
39La Torre77-81-83130.00.00Precario
40Caprarica8301.36.32Mediocre
41Amici8324.82.56Buono
42Le Grotte83-86-87Dati mancantiBuono

Associare la tipologia architettonica è una scelta metodologica. Nell’urbanistica e nel restauro, la forma fisica di un manufatto rurale (se a blocco unico, recintata, fortificata o a corte) determina direttamente la sua flessibilità e la sua futura destinazione d’uso nel progetto di riuso funzionale.

Tabella Georiferita e Tipologica delle Masserie di Grottaglie

#Nome MasseriaFoglio di MappaEstensione (ha.a.ca)Tipologia Architettonica RilevataStato di Conservazione (1989)
1Ogliovitolo133.28.41Accorpata a più corpi senza torri né recintoPrecario (Incendio anni ’70)
2Carmine (Quota 1)100.30.34Accorpata a corpo unicoTotalmente stravolta
3Marrocco100.30.34Accorpata a più corpi senza torri né recintoMediocre (In abbandono)
4Castagna185.96.74Accorpata a più corpi senza torri né recintoBuono (Abitata)
5Melio2-6127.84.52Accorpata a più corpi senza torri né recintoBuono (Abitata)
6Celona o Celana265.39.28Accorpata a più corpi senza torri né recintoMediocre (Abbandonata)
7Cortemaggio516.16.65Corpi di fabbrica non collegati funzionalmenteBuono (Abitata)
8Masseria Nuova623.75.83Accorpata a più corpi senza torri né recintoBuono (Abitata)
9Padula Monaca2,3,6,7,11110.12.51Accorpata a più corpi senza recintoBuono
10Carmine (Quota 2)6-7-1127.16.15Più corpi collegati, senza torri/recinto (con Cappella)Buono / Mediocre
11S. Angelo825.00.65Accorpata a corpo unico con recinzione fortificataCattivo (Abbandonata)
12Abate Graziano5-812.60.15Accorpata a più corpi collegati con recinto, senza torriDiscrete condizioni
13Mutata6-9-10130.71.57Accorpata a più corpi con annessa chiesaBuono (Abitata)
14Angiulli Grande / Picc.9-1058.91.28Complessa: Grande (recinto e torre); Piccola (accorpata)Buono
15Lella101.38.64Accorpata a più corpi con recinto, senza torreMediocre (Abbandonata)
16SpezialeNon spec.MancanteNon specificata nel testoNon specificato
17Bucito12-13-14269.70.19Accorpata a più corpi collegati con torre e recintoBuono
18Gronci17MancanteAccorpata a più corpi con recinto, senza torreBuono
19Ovile Riggio20-21-2858.47.69Accorpata a più corpi con recinto (segni di difesa)Buono
20Frantella21-2251.41.03Accorpata a più corpi con recinto e fortificazioniBuono
21MannaraNon spec.128.62.77Più corpi collegati con recinto e cortile internoBuono
22Giulianello31-41105.44.10Accorpata a più corpi collegati senza torri né recintoBuono
23Genzano18-26-32MancanteIncompleta nel testoNon specificato
24Malabarba2845.92.01Accorpata a più corpi collegati senza torri né recintoBuono
25Casabianca2248.66.15Accorpata a corpo unicoPrecario
26Capitolo3238.26.55Accorpata a più corpi collegati senza torri né recintoBuono
27Stagliate51-50-to-6067.29.69Accorpata a più corpi collegati senza torri né recintoMediocre
28Rosario50-58-5966.57.57Accorpata a più corpi collegati senza torri né recintoBuono
29Grisete6300.59.30Accorpata a più corpi collegati senza torri né recintoAvanzato degrado
30ScarserbaNon spec.MancanteNon specificata nel testoNon specificato
31Paparazio6564.98.84Corpo unico di fabbrica senza torre né recintoBuono
32Padrechicco64-6610.14.81Accorpata a più corpi collegati senza torri né recintoBuono
33Noce66-7240.88.13Con recinto e fortificazione (preesistenze rupestri)Buono (In abbandono)
34Monache65-70-7444.73.84Accorpata a più corpi collegati con recinto, senza torreBuono
35Montedoro75-7614.41.62Accorpata a più corpi collegati con recinto, senza torreBuono
36Galeasi66-71-to-81324.08.02Masseria-Castello fortificata (con chiesa e frantoio)Buono
37Misicuro78-79-8156.58.45Accorpata a più corpi collegati senza torri né recintoBuono (In abbandono)
38Vicentino7737.84.04Con recinto e fortificazione, senza torrePrecario (In abbandono)
39La Torre77-81-83130.00.00Struttura con torre e recintoPrecario
40Caprarica8301.36.32Accorpata a più corpi collegati senza torri né recintoMediocre
41Amici8324.82.56Aggregata a più corpi collegati senza torre né recintoBuono
42Le Grotte83-86-87MancanteAccorpata a più corpi con recinto, senza torreBuono

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