?? ??????? ????? ????? ???????: ?? ??????̀ ???????? ????? ?? ????????? ????????? ??????????? ??? ??????? ???? ?? ???????. ??????? ??????. Senza questi importanti servizi di assistenza le famiglie pugliesi sarebbero completamente lasciate sole.
??? ????? ???????? ?? ??????? ?????? ?? ???? ??? ??????? ? ?????????? ?? ?????????????? ? ??? ?????????????? ???????? ?? ??????????? ??? ?? ?????? ??????? ?? ?????????; ???????, ??? ?? ?̀ ?????????? ? ????????? ?? ????? ?????????? ???? ??? ??? ?????????? ? ??????? ????, ?????? ??????? ?? ??? ??????? ???’???? ??? ????? ?? ?????????????. I conti sono facili da fare: niente rimborsi meno servizi per i nostri anziani autosufficienti e disabili, molte strutture hanno bilanci in rosso e non sono più in grado di reggere gli standard che poi sono previsti per l’accreditamento.
???? ?̀ ?? ???????? ?????? ? ??? ?????? ??? ?? ??????? ??? ?????????? ????????????? Tantissimi anziani non autosufficienti e disabili (per fare solo degli esempi) la cui assistenza dovrebbe ricadere solo sulle famiglie e tanti dipendenti delle strutture (complessivamente sono 40mila) che rischiano di restare senza lavoro.Appare evidente che la Regione Puglia, nonostante i proclami ELETTORALI fatti alla vigilia delle Regionali 2020, è ancora in Piano di Rientro e piano operativo; Solo per questo motivo l’allora ministro della salute, Speranza, e il presidente Emiliano dovrebbero avere il coraggio di chiedere scusa ai pugliesi per averli ingannati! Presi in giro sostenendo che i conti della Sanità pugliese erano risanati! E i pugliesi ci hanno creduto… è così che il centrosinistra ha vinto fin dalla prima volta le elezioni: promettendo una Sanità MIGLIORE! Sfidiamo un solo pugliese oggi a distanza di quasi 19 anni di governo prima Vendola e ora Emiliano a sostenere che sia così!
Per questo motivo assieme ai colleghi Francesco Ventola, Luigi Caroli, Michele Picaro, Antonio Maria Gabellone, Giannicola De Leonardis, abbiamo chiesto l’audizione urgente degli assessori al Bilancio e alla Sanità in Terza Commissione perché vengano a chiarire cosa sta succedendo in tema di accreditamenti, se le somme previste sono state realmente stanziate e a quale futuro devono prepararsi le famiglie degli anziani non autosufficienti e disabili della Puglia.