Piano Casa, Iaia (FdI): “Una risposta concreta all’emergenza abitativa. Oltre 5 miliardi per case, inclusione sociale e sostegno a famiglie, disabili e Forze dell’Ordine”
Roma, 19 giugno 2026 – “Con il Decreto Legge Piano Casa il Governo Meloni mette in campo uno degli interventi più importanti degli ultimi anni sul fronte dell’abitare, affrontando con strumenti concreti una delle principali emergenze che colpiscono famiglie, giovani, lavoratori e categorie sociali più fragili”.
Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia Dario Iaia, relatore del provvedimento, insieme ai colleghi Mazzetti e Montemagni, a margine dell’avvio della discussione generale alla Camera.
“Il decreto interviene per aumentare l’offerta di alloggi a prezzi accessibili, recuperando il patrimonio pubblico inutilizzato, rigenerando aree degradate e promuovendo nuovi modelli di edilizia residenziale pubblica, sociale e integrata. È una riforma che guarda al futuro e che mette al centro il diritto alla casa come strumento di coesione sociale”.
“Particolarmente rilevante è il grande piano di investimenti previsto dal provvedimento. Vengono stanziati 970 milioni di euro tra il 2026 e il 2030 per il recupero e la manutenzione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, cui si aggiunge la possibilità di mobilitare ulteriori risorse fino a 4,8 miliardi di euro negli anni successivi. A ciò si affianca il nuovo Fondo ‘Housing Coesione’, con una dotazione iniziale di 100 milioni di euro, destinato a sostenere programmi innovativi di edilizia sociale e valorizzazione del patrimonio esistente”.
“Il Piano Casa dedica una particolare attenzione alle categorie che più soffrono il disagio abitativo: giovani, studenti universitari, lavoratori fuori sede, giovani coppie e genitori separati. Significativo anche l’incremento di 8,5 milioni di euro del fondo per sostenere le spese di locazione degli studenti fuori sede”.
“Nel corso dell’esame parlamentare abbiamo inoltre rafforzato le tutele per le persone con disabilità. È stata infatti introdotta una norma che inserisce le famiglie nelle quali sono presenti soggetti con disabilità grave tra le categorie prioritarie per l’accesso al Fondo di garanzia per la prima casa. Una scelta di civiltà che offre maggiori opportunità a chi vive condizioni di particolare fragilità”.
“Grande attenzione è stata riservata anche alle donne e agli uomini in uniforme. Il provvedimento estende gli strumenti di edilizia convenzionata alle esigenze delle Forze di Polizia, introduce nuove disposizioni sugli alloggi di servizio dell’Arma dei Carabinieri e prevede specifiche misure per il potenziamento del patrimonio immobiliare destinato alle Forze Armate e alla Guardia di Finanza. Garantire una casa dignitosa a chi ogni giorno garantisce la sicurezza dei cittadini significa riconoscere concretamente il valore del loro servizio”.
“Questo decreto – conclude Iaia – rappresenta una risposta strutturale e non assistenziale. Recupera immobili abbandonati, riduce il consumo di suolo, favorisce la rigenerazione urbana, sostiene le fasce più deboli e crea le condizioni per un accesso alla casa più equo e sostenibile. È la dimostrazione di un Governo che affronta i problemi reali degli italiani con serietà, visione e risorse concrete”.