La Festa dell’Uva appartiene a Grottaglie, ai produttori, a chi lavora. Non è il fondale per la passerella di un presidente e l’autopromozione di un’amministrazione.
Sindaco, Decaro è venuto. Bene.
Gli avete chiesto cosa intende fare per la sanità grottagliese? Una decisione chiara sull’aeroporto Arlotta e sui voli passeggeri? Avete ottenuto impegni, date, atti?
Pubblicateli.
Perché amministrare non significa mettersi in fila per una stretta di mano. Significa guardare il potere negli occhi e presentargli il conto di una comunità troppo spesso lasciata sola.
Se restano soltanto palchi, applausi e post celebrativi, chiamiamo le cose con il loro nome:
Quando la politica fa da claque è servilismo.
Quando usa le istituzioni come vetrina è esibizionismo.
Quando tace per convenienza è politica della pagnotta.
Così non fate conoscere Grottaglie.
Fate riconoscere voi.
Grottaglie non è una cornice.
Non è una comparsa.
Non è una pagnotta da spartire.
È una città da difendere.
E chi non ha il coraggio di farlo
si tolga dalla fotografia.
Walter Trani
Coordinatore di Grottaglie Rinasce