GROTTAGLIE RINASCE TRANI WALTER

Per i Giochi del Mediterraneo il terminal di Grottaglie si è illuminato.

Sono atterrati i voli di Stato. Sono scese le autorità. La pista ha funzionato.

Per loro.

Finita la festa, un cittadino di Taranto deve nuovamente mettere la sveglia nel cuore della notte, pagare carburante e parcheggio e trascinare la valigia fino a Bari o Brindisi.

Non diteci che l’aeroporto non è pronto.

Era pronto quando serviva a voi.

Presidente Decaro, lei ha detto che i voli civili arriveranno «se sarà necessario».

Una madre che accompagna il figlio all’università non è una necessità?

Un lavoratore costretto a perdere ore per raggiungere un aeroporto non è una necessità?

Un territorio che chiede turismo, investimenti e collegamenti non è una necessità?

Allora ci dica: necessario per chi?

Regione e Governo possiedono le due chiavi che possono aprire questo aeroporto.

Ma ai cittadini non interessa più assistere al solito lancio delle responsabilità.

Presidente Decaro e Presidente Meloni, sedetevi allo stesso tavolo e spiegateci la vera ragione per cui Grottaglie rimane chiuso ai voli di linea.

Se il problema è tecnico, risolvetelo.

Se è economico, quantificatelo.

Se è politico, abbiate almeno il coraggio di ammetterlo.

Quando bisogna raccontare la Puglia delle vacanze, del mare e delle fotografie, trovate sempre le parole.

Quando Taranto chiede un diritto, il silenzio diventa improvvisamente selettivo.

E se alla prossima passerella in provincia di Taranto arriverà un altro «buu», non chiamatelo ingratitudine.

Sarà la voce di un popolo stanco di applaudire gli atterraggi degli altri.

Taranto non chiede tappeti rossi.

Chiede un biglietto, un gate e il diritto di partire senza scappare e di tornare senza affrontare un’odissea.

Un aeroporto non è aperto quando atterra il potere.

È aperto quando può decollare il popolo.

Walter Trani

Coordinatore di Grottaglie Rinasce

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