«A Manduria il sindaco Domenico Sammarco fa semplicemente il suo dovere: difendere la città e pretendere risposte». Inizia con una netta presa di posizione a sostegno del primo cittadino la dichiarazione dell’onorevole Dario Iaia (Fratelli d’Italia), che interviene duramente sulla gestione della sanità locale e sulle recenti frizioni con i vertici dell’Azienda Sanitaria Locale.
Al centro della polemica c’è la recente visita dei vertici dell’ASL all’ospedale “Marianna Giannuzzi”, avvenuta senza alcuna comunicazione ufficiale al primo cittadino. Un episodio che l’on. Iaia non esita a definire inaccettabile: «Non può essere liquidata come una semplice dimenticanza. Quando si parla del futuro dell’ospedale, dei servizi sanitari, delle liste d’attesa, del Pronto Soccorso, non bastano passerelle e rassicurazioni generiche: servono risposte concrete».
IL RINGRAZIAMENTO AL PERSONALE SANITARIO

Secondo il deputato di Fratelli d’Italia, l’esigenza di fare chiarezza è un atto dovuto in primis nei confronti di chi lavora in prima linea nella struttura. «Quelle risposte le dobbiamo soprattutto ai medici, agli infermieri e a tutti gli operatori sanitari che ogni giorno, con professionalità e sacrificio, tengono in piedi il nostro sistema sanitario e garantiscono assistenza ai cittadini». Iaia ribadisce la piena legittimità delle proteste sollevate dal Comune: «Il sindaco Sammarco ha ragione: Manduria deve essere ascoltata e rispettata. Non sta chiedendo privilegi, ma chiarezza sul futuro del Marianna Giannuzzi e garanzie sui servizi che devono essere assicurati alla comunità».
L’ATTACCO FRONTALE AL PARTITO DEMOCRATICO
L’onorevole Iaia sposta poi l’asse del discorso sulla politica regionale, sferrando un attacco frontale ai dem. «Per quanto riguarda il PD devo dire che sono straordinari: hanno causato, con le loro politiche clientelari e gli sprechi nella sanità, un buco di circa 350 milioni di euro che pesa sui conti della Regione e che i pugliesi sono chiamati a ripianare anche attraverso l’aumento dell’IRPEF. Eppure fanno le passerelle, invece di chiedere scusa ai cittadini».
FALLIMENTO AMBIENTALE E LA POLITICA DEL “NO”
Il parlamentare non risparmia critiche nemmeno sul fronte della gestione del territorio, legando l’emergenza sanitaria a quella ecologica. «Tocchiamo con mano il loro fallimento nelle politiche ambientali: zero impianti e apertura di nuove discariche o sopralzo di quelle esistenti, e Manduria ne sa qualcosa. Le vediamo nelle politiche del “No” a tutto, mentre i territori chiedono infrastrutture, servizi, sviluppo e soluzioni».
UN FRONTE COMUNE OLTRE LE BANDIERE
La conclusione di Dario Iaia è un appello all’unità per il bene comune, che supera gli steccati ideologici in nome della tutela dei diritti dei manduriani. «Manduria non ha bisogno di passerelle. Ha bisogno di una sanità che funzioni, di un ospedale tutelato e di istituzioni che diano risposte. Per questo sono al fianco del sindaco Domenico Sammarco: su questi temi non ci sono appartenenze politiche. Prima viene Manduria e il territorio, prima vengono i cittadini e chi ogni giorno lavora per garantire loro la salute. Pretendiamo risposte concrete. Non passerelle».