STERNATIA CIRO MIALE2

STERNATIA (LECCE) – L’identità culturale, la riscoperta delle tradizioni locali e le sfide del domani si sono incrociate ieri sera a Sternatia. La splendida cornice del Chiostro del Convento dei Domenicani ha ospitato l’ottavo appuntamento della rassegna “La Civetta sul Pozzo”. Una serata intensa e partecipata che ha visto come protagonista il dibattito sul libro “Radici”, scritto a quattro mani da Ferrante De Benedictis e Marcello Croce.

UN DIBATTITO TRA IDENTITÀ E TERRITORIO

Il confronto si è sviluppato attorno ai temi centrali del saggio. L’opera offre spunti di riflessione sul valore della memoria storica come pilastro per la crescita delle comunità. All’incontro ha preso parte l’avvocato Francesco Ciro Miale, Coordinatore regionale dell’Associazione Nazione Futura. Nel suo intervento, Miale ha sottolineato l’importanza di valorizzare il patrimonio ideale e territoriale della Puglia. Ha descritto la cultura non come un elemento statico del passato, ma come una risorsa dinamica capace di guidare lo sviluppo economico e sociale della regione.

GLI INTERVENTI DELLA SERATA

Il tavolo dei relatori ha visto la partecipazione di figure di spicco del panorama politico e istituzionale pugliese:

  • Ferrante De Benedictis: Vicepresidente nazionale di Nazione Futura e autore del volume.
  • Antonio Gabellone: Deputato di Fratelli d’Italia, focalizzato sulle risposte legislative per il territorio.
  • Ernesto Toma: Sindaco della Città di Maglie.
  • Gabriele Candito: Sindaco di Sternatia e promotore della rassegna culturale.

La discussione è stata moderata dal professor Pantaleo Antonio Conte, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “A. Diaz” di Vernole, che ha scandito i tempi del dibattito stimolando il dialogo tra i relatori e il numeroso pubblico presente.

VERSO UNA RETE CULTURALE PUGLIESE

L’evento di Sternatia conferma il radicamento del think tank Nazione Futura sul territorio pugliese. La formula della rassegna dimostra come la sinergia tra amministrazioni locali, associazionismo e rappresentanza parlamentare possa generare spazi di riflessione di alto profilo, capaci di attrarre la cittadinanza attorno ai temi caldi della tradizione e dell’innovazione.

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