Via libera della Regione Puglia alle proposte per la riqualificazione dell’immobile “Ex Archimede” a Grottaglie e di Villa Pomes a San Giorgio Ionico, presentate nell’ambito dell’Ambito Territoriale Sociale TA/6 di Grottaglie
I Comuni di Grottaglie e San Giorgio Ionico comunicano con soddisfazione l’ammissione alla Fase 2 della procedura negoziale prevista dal PN Just Transition Fund Italia 2021-2027, nell’ambito del Piano Territoriale per una Transizione Giusta della Provincia di Taranto. La comunicazione è arrivata pochi giorni fa, al termine di una call congiunta tra i rappresentanti istituzionali e i tecnici dei due Comuni e gli uffici della Regione Puglia.
Il bando finanzia interventi di riqualificazione di edifici pubblici destinati a servizi di cura e di carattere sociale nel territorio della Provincia di Taranto (Priorità 2 “Sostegno alla transizione della Provincia di Taranto”, Azione 2.8 “Offerta dei servizi di cura e di carattere sociale”, Procedura 2.8.4 “Infrastrutture sociali”, DGR n. 1208/2025).
La proposta candidata dal Comune di San Giorgio Ionico riguarda la manutenzione straordinaria e la rifunzionalizzazione di Villa Pomes, immobile situato in via Lecce angolo via Carosino, attualmente sede del Poliambulatorio e del Distretto Socio-Sanitario 6 dell’ASL Taranto.
L’edificio sarà trasformato in un Centro Sociale Polivalente per diversamente abili, ai sensi dell’art. 105 del Regolamento Regionale n. 4/2007. Il progetto, dal valore complessivo di 520.000 euro, prevede interventi di manutenzione e adeguamento degli impianti elettrico, idrico e di condizionamento e la riorganizzazione degli spazi interni in funzione delle nuove attività.
Una volta operativo, il Centro fornirà attività educative, di socializzazione, espressive e culturali pensate per contrastare l’isolamento delle persone con disabilità e sostenere le loro famiglie.
La proposta del Comune di Grottaglie riguarda invece la ristrutturazione e rifunzionalizzazione dell’immobile comunale “Ex Archimede”, situato in prossimità della scuola media “Don Sturzo”, da trasformare in Centro Sociale Polivalente per Anziani ai sensi dell’art. 106 del Regolamento Regionale n. 4/2007.
Il progetto, dal valore complessivo di 1.500.000,00 euro, risponde a un fabbisogno demografico evidente: a Grottaglie gli over 65 rappresentano oggi circa il 24% della popolazione residente, con un indice di vecchiaia superiore a 190.
Il nuovo Centro offrirà un programma articolato che spazia dalla palestra dolce e dai laboratori di stimolazione cognitiva allo sportello digitale per anziani, dai percorsi di intergenerazionalità con gli studenti della vicina scuola alle iniziative di social prescribing in raccordo con i medici di famiglia.
A supporto di entrambe le candidature, i due Comuni hanno condotto una ricognizione puntuale dei servizi sociali già attivi nei comuni dell’Ambito TA/6 (Grottaglie, San Giorgio Ionico, Pulsano, San Marzano di San Giuseppe, Monteiasi, Leporano, Carosino, Montemesola, Monteparano, Faggiano e Roccaforzata), basata sul Registro Regionale delle strutture autorizzate ai sensi del R.R. n. 4/2007.
Su un totale di 65 autorizzazioni censite nell’intero Ambito, la mappatura evidenzia una carenza netta proprio nelle due tipologie di struttura oggetto delle due proposte: i progetti, dunque, non duplicano servizi già esistenti ma colmano un vuoto strutturale che riguarda l’intero territorio. Sul piano demografico, l’Ambito TA/6 conta complessivamente 93.171 residenti, di cui circa il 23,5% (quasi 22.000 persone) ha più di 65 anni, con un indice di vecchiaia di circa 244 anziani ogni 100 minori: dati che certificano un territorio in forte invecchiamento e bisognoso di nuove infrastrutture sociali di prossimità.
Le due proposte, pur rivolgendosi a target differenti, le persone con disabilità a San Giorgio Ionico e la popolazione anziana a Grottaglie, condividono lo stesso obiettivo di fondo: rafforzare la rete dei servizi di cura e di prossimità nei Comuni dell’Ambito TA/6, integrandosi con altre infrastrutture sociali e sociosanitarie già attive o in corso di realizzazione sul territorio, anche grazie a fondi PNRR, FESR e FSE+.
“Il passaggio alla Fase 2 è un risultato importante per la nostra comunità e per le persone con disabilità che vivranno la nuova Villa Pomes” dichiarano il vicesindaco di San Giorgio Ionico, Andrea Tripaldi e l’assessore ai servizi sociali, Adele Castellano. “È la dimostrazione che lavorare in sinergia con l’Ambito Territoriale e con la Regione Puglia permette di portare a casa risorse fondamentali per i servizi di cura del nostro territorio.”
“Con il Centro Polivalente per Anziani a Grottaglie diamo una risposta concreta a un Comune che invecchia, restituendo alla città un immobile dismesso e trasformandolo in un presidio di socialità per gli anziani” affermano l’assessora alle politiche sociali del Comune di Grottaglie, Ida De Carolis e il sindaco, Ciro D’Alò. “Ringraziamo la Regione Puglia e il Comune di San Giorgio Ionico per il lavoro di squadra che ci ha permesso di superare insieme questa fase della selezione.”
Con l’ammissione alla Fase 2, i due Comuni avvieranno ora l’istruttoria di dettaglio richiesta dalla procedura negoziale, propedeutica al finanziamento definitivo degli interventi da parte della Regione Puglia. Si tratta di tempi stringenti, ai quali le due amministrazioni intendono dare pronta risposta grazie al supporto degli uffici e dei tecnici coinvolti.
Entrambe le amministrazioni ringraziano gli uffici comunali, i tecnici, le organizzazioni sindacali e tutti i cittadini e le cittadine che le hanno accompagnate in questo percorso di candidatura.