GROTTAGLIE RINASCE TRANI WALTER

Diciamola semplice: il cemento degli altri per voi era «deturpazione». Quello approvato dalla vostra maggioranza è diventato «rigenerazione». E già questo dice molto.

Nel 2014 Sud in Movimento denunciava chi «cuoceva le terre». Oggi parliamo di un progetto privato in via Leone XIII, su un’area di oltre 42mila metri quadrati e in variante urbanistica. Nei documenti resi noti nel 2024, le volumetrie indicate raggiungevano complessivamente 19.300 metri cubi. Poi il sindaco ha annunciato Conad e McDonald’s.

Non c’è nulla di male se un privato investe. Ma il Comune non è un’agenzia immobiliare e chi governa non deve fare il promoter. Deve spiegare l’impatto sul paesaggio, sul traffico, sul commercio di vicinato e i reali benefici per la comunità. Un parco e una ciclabile non cancellano queste domande.

La presentazione pubblica fu il 23 novembre. Due giorni dopo, alle 8:30, arrivò l’adozione in Consiglio. Quarantotto ore, domenica compresa: informazione sì, partecipazione vera no.

I circa cento posti annunciati sarebbero un’ottima notizia. Ma chiedere quali contratti, quali salari, quale stabilità e quali conseguenze per i negozi esistenti non significa essere contro il lavoro. Significa rispettarlo.

Sulla Pineta Frantella, sugli alberi abbattuti all’ingresso della città e su questa trasformazione non ricordo da parte vostra la stessa voce usata oggi per difendere una ciclabile da oltre 600mila euro. Se sbaglio, pubblicate date, atti e proposte: li leggerò volentieri.

Sud in Movimento è parte di questa maggioranza e D’Alò ne è socio fondatore. Non siete il contropotere ambientalista: siete il potere. E del potere dovete rispondere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *