CHI HA TRASFORMATO IL DECRETO FLUSSI IN UN MERCATO CLANDESTINO VA PUNITO SENZA SCONTI.
“Esprimo il mio più sincero plauso ai Carabinieri, alla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce e alla Procura della Repubblica di Taranto per la brillante operazione che ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di trenta persone, indagate per una presunta associazione finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
L’indagine, se le accuse saranno confermate nelle sedi competenti, fa emergere un sistema corruttivo gravissimo che avrebbe sfruttato il Decreto Flussi, nato per consentire l’ingresso regolare di lavoratori richiesti dalle imprese italiane, trasformandolo in un vero e proprio mercato dei visti, con richieste di migliaia di euro a cittadini stranieri.
Si tratta di un meccanismo che danneggia tutti: lo Stato, le imprese oneste che cercano realmente manodopera, i lavoratori stranieri che rispettano le regole e la sicurezza del nostro Paese. Chi specula sull’immigrazione alimenta un circuito criminale che va contrastato con la massima determinazione.
Questa vicenda dimostra che il problema non sono gli strumenti previsti dalla legge, ma coloro che li manipolano per interessi illeciti. Per questo è indispensabile rafforzare ulteriormente i controlli preventivi sulle domande, intensificare le verifiche sui soggetti coinvolti e colpire con severità chi utilizza strutture di assistenza, professionisti o imprese come schermo per attività criminali.
Il Governo ha già intrapreso un percorso di maggiore rigore nella gestione dei flussi migratori. Episodi come questo confermano che è necessario proseguire con determinazione sulla strada della legalità, della trasparenza e della lotta senza quartiere contro ogni forma di sfruttamento dell’immigrazione.
Lo Stato dimostra di saper intervenire. Ora è fondamentale continuare a bonificare un sistema che, per troppo tempo, ha consentito a organizzazioni senza scrupoli di arricchirsi sulla pelle delle persone e a danno dell’interesse nazionale.”
Così l’on. Dario Iaia deputato di Fratelli d’Italia