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LA SVOLTA E’ TUTTA NEL PRG VIGENTE.
Tanto tuonò che piovve”
E da qualche mese che l’amministrazione daloniana e qualche suo sostenitore disinteressato, che prova a “sparare” a zero, sono impegnati con parte dell’opposizione di questo importante progetto, che oggi abbiamo segnalato al MIC di Taranto, alla quale faremo pervenire la delibera di avvio del procedimento di conferenza dei servizi.
Il nostro giornale viene accusato di opporsi alla realizzazione, in parte è vero, ma non per partito preso, ma perché il consiglio comunale a larga maggioranza lo ha si deliberato, ma di fatto lo ha “bloccato”.
Che probabilmente non sempre i consiglieri ma anche il sindaco approfondiscono tutti contenuti delle leggi e regolamenti alla quale fanno riferimento.
Sindaco e consiglio comunale nel deliberare “PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI STRUTTURE COMMERCIALI, FOOD E OPERE PUBBLICHE A CEDERSI, IN VARIANTE URBANISTICA, SITO NEL COMUNE DI GROTTAGLIE IN VIA LEONE XIII_ AVVIO DEL PROCEDIMENTO PER L’ACCORDO DI PROGRAMMA AI SENSI DELL’ART. 6 DELLA L.R. N ° 11/2004”, hanno deciso che il tutto deve essere in linea con i contenuti del “ PRG del Comune di Grottaglie approvato in via definitiva con la delibera della Giunta Regionale n. 1629 del 4/11/2003, e riapprovato con deliberazione della Giunta Regionale n. 2965 del 28/12/2010”.
Bene, nella precedente delibera è contenuta la disposizione che “
ADUNANZA DEL 12/02/98
COMPONENTI N.20 PRESENTI N.11
PARERE N.19/98
OGGETTO: GROTTAGLIE(TA) Piano Regolatore Generale. Delib. CC 277/87 e 74/88.
IL COMITATO
VISTI gli atti tecnici ed amministrativi inerenti al PRG in epigrafe, inviato per il parere di cui all’art.16 della L.R. 31/05/80 n.56,
VISTA la nota dei relatori in data 29/01/98 ed udito i relatori stessi (Arch. Giovanni NARRACCI ed Ing. Claudio CONVERSANO);
VISTI i verbali delle sedute del 29/01/98, del 05/02/96 e del 12/02/98;
1.14 L‘asse stradale formato da via XXV Luglio, via Ennio, via Ungheria, via XXIV Maggio e via Leone XIII costituisce un confine nettissimo del Centro Antico verso sud, visibile in parte anche dalla campagna.
Il P.R.G. adottato prevede, verso sud, in modo discontinuo e sfilacciato aree con varie tipizzazioni (per lo piu’ servizi).
In riferimento a quanto sopra, ed al fine di mantenere inalterato tale
confine urbano e la visione del Centro Storico dall’agro e viceversa,
particolare cura dovrà tenersi in sede di attuazione delle previsioni di
P.R.G., limitando le altezze dei corpi di fabbrica, le volumetrie eccessive
e prevedendo ampi spazi di verde; cio’ stante le N.T. E. devono
revedere specifiche precisazioni in merito.”