Un doppio canale di sviluppo istituzionale e strategico proietta Grottaglie al centro delle politiche turistiche della Regione Puglia. Il percorso di valorizzazione del territorio ionico si consolida attraverso la convergenza di due importanti provvedimenti regionali, entrambi emanati nel corso del 2009: l’inclusione ufficiale della cittadina tra le località a economia prevalentemente turistica e l’inserimento operativo nel circuito del Programma Operativo Interregionale (POIn) FESR 2007/2013.
Il riconoscimento del febbraio 2009: Grottaglie città d’arte

Il primo tassello formale viene posizionato a inizio anno con la determinazione n. 59 del 12 febbraio 2009, emanata dal Servizio Commercio della Regione Puglia. Con questo atto, firmato dal dirigente Dott. Pietro Trabace e trasmesso al Comune di Grottaglie il 18 febbraio 2009 per l’immediata archiviazione nel fascicolo procedimentale, l’ente regionale riconosce ufficialmente al comune la qualifica di “città d’arte e a economia prevalentemente turistica”. Il provvedimento applica le direttive della Legge Regionale n. 11/2003 sulla nuova disciplina del commercio, certificando le potenzialità ricettive e culturali del territorio.
La strategia del maggio 2009: l’ingresso nel Polo della Valle d’Itria

A completare il quadro normativo, a pochi mesi di distanza, interviene la Deliberazione della Giunta Regionale n. 830 del 13 maggio 2009. Questo secondo atto approva le candidature dei Poli e delle Reti per il POIn “Attrattori culturali, naturali e turismo”. All’interno di questa programmazione strategica del 2009, Grottaglie viene inserita nel perimetro del Polo della Valle d’Itria secondo precisi criteri:
Integrazione Territoriale: Il Polo unisce un’area della Puglia Centrale che si estende su tre province (Bari, Brindisi e Taranto). Grottaglie apporta a questa rete la propria identità legata all’artigianato delle ceramiche e al patrimonio delle gravine, connettendosi a centri limitrofi ad alta densità storica e paesaggistica.
Obiettivi del POIn: La delibera puntava a finanziare interventi di tutela, recupero e promozione turistica sostenibile. L’inserimento nel circuito permette a Grottaglie di agganciare i flussi turistici della Valle d’Itria, diversificando l’offerta locale attraverso il proprio distretto culturale e naturalistico.
L’azione combinata di questi due provvedimenti del 2009 punta a trasformare il distretto delle ceramiche e l’ambiente delle gravine in un attrattore strutturato, capace di generare economie di scala in sinergia con i comuni partner del Polo geografico.