Il Gruppo Progresso Civico ha votato contro il Bilancio 2026/2028 che in Consiglio Comunale è stato approvato con l’apporto di tre consiglieri di opposizione. Una scelta che appare incomprensibile dopo che, nel corso dell’anno, i tre consiglieri hanno criticato la gestione del bilancio da parte del Sindaco e della maggioranza e, insieme agli altri gruppi di minoranza, hanno condiviso molti documenti e richieste volte al superamento della marginalizzazione del Consiglio comunale e delle commissioni consiliari. Una scelta che contribuisce ancora di più a fare allontanare i cittadini dalla politica e astenersi nelle consultazioni elettorali.
Il Gruppo Progresso Civico, ha votato convintamente contro il DUP e il Bilancio evidenziando la contraddizione tra le dichiarazioni del sindaco di apertura e coinvolgimento delle minoranze con l’arrogante comportamento di chiusura.
Un Bilancio dove non si tiene conto delle Linee Programmatiche di Mandato approvate dal consiglio comunale che, tra l’altro, prevedono il coinvolgimento dei cittadini a cominciare dalla stesura del Bilancio.
Un Bilancio in cui non vi è traccia di una visione di comunità futura, con una città devastata dalla criticabile gestione dei lavori pubblici, senza programmazione e controllo che tanti disagi hanno portato ai cittadini.

Fanno invece scelte contrarie agli interessi pubblici come il centro commerciale in Via Leone XIII che appare sempre più come una speculazione edilizia che avrà ripercussioni negative sull’ambiente e sul paesaggio, oltre a stravolgere il PRG, il Quartiere delle Ceramiche e a destabilizzare il già fragile comparto della rete commerciale. Nulla ancora per quei cittadini che hanno la sfortuna di avere un terreno che ricade nei Comparti C che sono costretti ancora oggi da questa amministrazione a pagare esosi contributi su terreni dove attualmente non si può costruire nemmeno la cuccia di un cane.
A differenza di altri gruppi di minoranza, Progresso Civico è stato sempre coerente con il mandato elettorale come il PD che l’anno scorso votò a favore del bilancio e addirittura espulse dal proprio partito il consigliere Francesco Donatelli “colpevole” di aver votato contro e aver rispettato il mandato elettorale con coerenza e rispetto degli elettori. Prendiamo atto di questa inversione da parte del PD cittadino anche per poter continuare, insieme, a svolgere correttamente il ruolo di opposizione e per incalzare l’amministrazione comunale in questa fase finale di consigliatura, anche alla luce del trasformismo dei tre consiglieri di centrodestra che hanno votato a favore del Bilancio di previsione triennale.
Grottaglie 6 novembre 2025
Massimo Carrieri capogruppo di Progresso Civico