Grottaglie è testimone del tramonto politico di Sud in Movimento. Con queste parole, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, il Dott. Vincenzo Lenti, traccia un bilancio durissimo degli ultimi quattro anni di amministrazione, accusando il sindaco e la sua maggioranza di aver tradito ogni principio ideologico in nome del pragmatismo di governo. Secondo l’esponente dell’opposizione, la parabola del movimento civico si riassume in una formula chiara: la capacità di agire nell’ombra, smentendo nei fatti le promesse fatte ai cittadini.
Per supportare la sua tesi, il consigliere Lenti elenca cinque atti cruciali votati in consiglio comunale che, a suo dire, dimostrano l’incoerenza della forza di maggioranza:
- La questione ambientale e l’aeroporto: Nonostante la retorica ecologista, i consiglieri di Sud in Movimento hanno espresso voto favorevole all’apertura di una discarica di aeromobili dismessi all’interno del sedime aeroportuale.
- Il caso Torre Caprarica: La maggioranza ha avallato l’atto transattivo con la società Linea Ambiente s.r.l., consentendo la riapertura del terzo lotto della discarica per il conferimento di materiali inerti fino al completamento del profilo orografico.
- La svolta commerciale in via Leone XIII: Quello che Lenti definisce l’orgoglio “proletario” del movimento si sarebbe infranto davanti alla variante urbanistica per la costruzione di centri commerciali e strutture ristorative. Un provvedimento votato insieme a una parte dell’opposizione (incluso il PD) e in linea con i piani commerciali della giunta regionale di Michele Emiliano.
- Il ridimensionamento dell’agricoltura: Il comparto agricolo locale, già in forte crisi, ha subito un duro colpo con la trasformazione del Centro Servizi per l’Agricoltura in un semplice centro di formazione, privando il settore di un punto di riferimento strategico.
- Il silenzio su sanità e trasporti: Lenti accusa il movimento di aver mantenuto una linea di totale silenziamento e allineamento politico con i vertici regionali, evitando di dare battaglia sui destini legati all’ospedale San Marco e allo sviluppo dello scalo aeroportuale.
Di fronte a questo scenario, il consigliere di Fratelli d’Italia invita Sud in Movimento a rinunciare alla sua storica narrazione di forza antisistema e di lotta. Secondo Lenti, l’esperienza amministrativa ha dimostrato come l’associazione sia stata completamente assorbita dalle dinamiche di potere della politica tradizionale, perdendo ogni credibilità sul territorio e meritandosi l’appellativo di compagine ormai “ex” in tutto: ex ambientalista, ex proletaria ed ex pacifista.