“Mi fa piacere che, dopo le mie dichiarazioni, la Regione Puglia si sia finalmente precipitata a intervenire sulla vicenda del Frecciarossa, annunciando lo stanziamento di risorse per garantire il collegamento con Taranto. Evidentemente avevo detto la verità e le mie parole hanno contribuito a richiamare l’attenzione su una questione che non poteva più essere rinviata.
Se la Regione ha finalmente trovato oltre un milione e mezzo di euro per il Frecciarossa, non posso che prenderne atto con soddisfazione. È la dimostrazione che, quando c’è la volontà politica, le soluzioni si trovano.
Le dichiarazioni dell’assessore Piemontese restano però un maldestro tentativo di nascondere le responsabilità della Regione Puglia dietro uno scontro politico con il Governo.
L’assessore omette un particolare fondamentale: per anni il collegamento è stato garantito grazie al contributo della Regione Basilicata, che ha sostenuto economicamente il prolungamento del Frecciarossa fino a Taranto attraverso un accordo con Trenitalia. Solo oggi la Regione Puglia interviene con un proprio contributo economico.
È inoltre improprio sostenere che quanto avvenuto rappresenti un caso eccezionale. In altre realtà italiane sono stati sottoscritti accordi tra Regioni e Trenitalia per sostenere collegamenti ferroviari strategici. Parlare di “ricatto” serve soltanto ad alimentare una polemica politica. Decaro chieda al collega presidente della Regione Campania Fico.
Il Governo continuerà a fare la propria parte per garantire a Taranto collegamenti efficienti e servizi all’altezza delle esigenze del territorio. Da parte mia continuerò a lavorare perché il Frecciarossa resti un collegamento stabile e strutturale, nell’interesse esclusivo dei cittadini, senza inutili strumentalizzazioni politiche.”