Si terrà lunedì 27 luglio alle ore 18:30 a Grottaglie, presso Santa Sofia in via Leoncavallo 58, un importante incontro pubblico dedicato alle nuove tutele europee per l’artigianato, l’industria e i territori, incentrato sul tema dell’IGP non Agri.
L’evento, organizzato da Fratelli d’Italia e dal gruppo europeo ECR, vedrà la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali e delle associazioni di categoria. I saluti istituzionali saranno affidati a esponenti locali e regionali del partito, tra cui Floriano Motolese, Francesco Ciro Miale, Vincenzo Lenti, Giampaolo Vietri, Renato Perrini, Giovanni Maiorano e Dario Iaia.

A seguire, il dibattito entrerà nel vivo con gli interventi di Antonio Vincenzo De Felice (CLAAI), Vito Cataldo Ligorio (CNA), Fabio Paolillo (Confartigianato), Stefano Castronuovo (Casartigiani) e Giuseppe L’Abbate. Le conclusioni saranno affidate all’eurodeputato di FdI-ECR, Michele Picaro.
La tutela IGP non Agri rappresenta un’evoluzione storica della proprietà intellettuale. Estende ai prodotti artigianali e industriali (come ceramiche, tessuti, vetro e pietre) la stessa protezione giuridica internazionale precedentemente riservata solo al settore agroalimentare.
Il quadro normativo di riferimento
- Regolamento (UE) 2023/2411: È la norma comunitaria che istituisce il sistema armonizzato di protezione in tutta l’Unione Europea.
- Decreto Legislativo n. 51/2026: Entrato in vigore il 7 maggio 2026, adegua formalmente l’ordinamento italiano alla disciplina UE. Individua nel Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) l’autorità competente per esaminare e gestire le domande di registrazione.

I requisiti di ammissibilità
Per ottenere il marchio di Indicazione Geografica Protetta non-agricola, un prodotto deve soddisfare tre criteri:
- Origine: Essere originario di un luogo, di una regione o di un paese specifico.
- Reputazione: Possedere una qualità, una determinata notorietà o altre caratteristiche strettamente attribuibili a tale origine geografica.
- Produzione: Avere almeno una delle fasi di produzione che si svolga interamente all’interno della zona geografica delimitata.
Obiettivi e impatto economico
La normativa ha lo scopo di valorizzare le eccellenze manifatturiere tipiche (es. la ceramica di Grottaglie o il vetro di Murano). Permette ai produttori di bloccare l’uso illegittimo o ingannevole del nome da parte di falsificatori, contrastando la contraffazione sia sul mercato fisico che sulle piattaforme di e-commerce.