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€ 5.124,00 IVA PER L’ARREDO URBANO-LUMINARIE NEL CENTRO STORICO NATALE 2024.PER I FESTEGGIAMENTI DI SAN CIRO QUASI € 11.000.

ABBIAMO CERCATO NELLE CENTINAIA DI DELIBERE DI CONTRIBUTI LEGITTIMI, RIDUCENDO LE SOMME ELERGITE SAREBBE STAOTO UN MODO PER CONTRIBUIRE A SOSTENERE LE RICHIETSE DI AIUTI?

Assessore De Carolis Ida, ricordiamo a Lei ed al suo sindaco che sono state concesse contributi a “pioggia” a tante associazioni ed organi d’informazioni ( non il nostro giornale), a volte avete attinto al fondo di riserva, e di questo che dovete dare conto, basta dare il carico ad altri, per una semplice rendicontazione riportiamo alcune ultime contribuzione, ripetiamo legittime ma riducibili….o no?

1)…di accogliere la richiesta formulata …., relativa alla richiesta di patrocinio e contributo per la realizzazione dei festeggiamenti in onore di San Ciro Santo Patrono di Grottaglie, che si svolgeranno durante i mesi Gennaio e Febbraio 2025 e concedere quanto segue: …l’erogazione di contributo di complessivi € 2.500,00 disponibile sul Cap.4015/0 del bilancio 2025;

2) Di approvare, per le motivazioni in premessa citate, l’allegato progetto-attività ex art. 208 così come predisposto dal Comando Polizia Locale denominato “Progetto San Ciro 2025”;Di dare atto che le attività saranno remunerate previo apposito Di dare atto altresì che la somma di Euro 4.000,00 compresi oneri riflessi, nell’alveo della somma complessiva individuata ex art. 208 c. 4 lett. c) previsti dalla legge di competenza dell’ente risulta stanziati nel PEG di competenza della Polizia Locale;

3)…nella spesa a carico dell’Ente relativa al noleggio di attrezzature audio-luci per lo spettacolo presso la Foc’ra di San Ciro, per un importo complessivo pari ad € 4.440,80.

4) https://www.g-pegaso.it/2024/07/24/arredo-urbano-a-tempo-del-centro-storico-con-decorazioni-catenarie-luminose/….Che con nota protocollo 26848 del 16/07/2024 l’operatore Bruno Antonio, titolare dell’impresa individuale “AR TABEC LUMINA”, con sede operativa in Massafra in c. da San Rocco Palata fab. 8, ha presentato la proposta progettuale per la installazione, per tutto il mese di agosto, di 1960 metri di catenarie luminose nelle vie del Centro Storico denominate La Pesa, D’Alessandro, Madonna Delle Grazie, Umberto 1°, San Francesco De Geronimo, Castello, Battista, Risorgimento, Salita Immacolata, Giovin Giovane, Di Palma, Chiesa Matrice, Mastropaolo, Ricchiuti, Marinaro e Vittorio Emanuele, per un importo di € 4.200,00– IVA inclusa; Ritenuto opportuno condividere con la On.le Giunta la proposta progettuale presentata dall’operatore “AR TABEC LUMINA” di Bruno Antonio, per un importo complessivo pari a €5.124,00 IVA incusa disponibili sul capitolo 8653 articolo 42 del bilancio di previsione 2024/2026, annualità 2024;

L’ASSESSORE DE CAROLIS

Già nella seconda metà del 2024 avevamo riscontrato un aumento preoccupante delle famiglie in difficoltà economica e sociale, un segnale d’allarme che aveva portato il Consiglio Comunale a potenziare il capitolo di bilancio dedicato ai sussidi comunali. Tuttavia, i primi quattro mesi del 2025 hanno evidenziato un ulteriore aggravarsi della situazione: il numero di nuclei familiari a rischio povertà ed esclusione sociale ha raggiunto livelli critici, mettendo sotto pressione il sistema di assistenza locale.

Le risorse stanziate a inizio anno si sono dimostrate insufficienti. La mole di richieste pervenute ai Servizi Sociali è stata tale da rendere le risorse attualmente disponibili veramente esigue. In attesa di un necessario rifinanziamento del capitolo di bilancio, il Comune si trova nell’impossibilità di accogliere nuove domande di sussidio, lasciando scoperti bisogni sempre più urgenti.

Non si tratta solo di un aumento numerico delle situazioni di difficoltà, ma di un cambiamento profondo nella natura stessa della povertà. Oggi, fragilità economiche e sociali si intrecciano in forme inedite, rendendo necessaria un’azione integrata e multidisciplinare. Sempre più famiglie monoreddito, lavoratori precari, cassintegrati, pensionati, giovani coppie si trovano improvvisamente esposti a situazioni di vulnerabilità, con bisogni che non si esauriscono in un mero sostegno economico, ma che richiedono interventi strutturali e personalizzati.

Le amministrazioni locali, da sempre il primo presidio di welfare, si trovano così in prima linea nella gestione di questa emergenza senza però poter contare su strumenti adeguati e risorse certe. Il crescente numero di richieste ha posto sotto enorme stress i servizi sociali comunali, mettendo a dura prova la capacità di risposta dell’intero sistema.

A rendere ancora più complessa la situazione è il contesto delle politiche sociali nazionali. La riduzione dei fondi trasferiti ai Comuni ha inciso in maniera drammatica sulla gestione del welfare locale, compromettendo la capacità di intervento proprio nei settori più sensibili. A questo si aggiunge la totale assenza di risposte concrete all’emergenza abitativa: il drastico taglio dei fondi per il sostegno agli affitti ha innescato un cortocircuito sociale, costringendo un numero crescente di famiglie a rivolgersi ai nostri uffici per evitare lo sfratto o fronteggiare costi abitativi insostenibili.

Di fronte a questa situazione, il Comune, come tante altre amministrazioni locali, si trova a dover bilanciare esigenze di bilancio sempre più rigide con la necessità di garantire interventi sociali efficaci e continuativi. L’attuale crisi colpisce le fasce più fragili della popolazione e, senza un deciso intervento strutturale, rischia di degenerare ulteriormente.

In questo scenario di emergenza, l’amministrazione comunale sta lavorando alla revisione del Regolamento Comunale per l’erogazione dei sussidi, con l’obiettivo di aggiornare i criteri di accesso e garantire un’allocazione ancor più equa delle risorse. Si darà priorità a chi, pur versando in condizioni di bisogno, non rientra nei parametri degli aiuti statali e regionali. Purtroppo lo stato attuale ci obbliga a dover essere ancor più oculati proprio per non lasciare nessuno indietro.

Ida De Carolis

Assessora alle Politiche sociali, della famiglia

e Pari Opportunità

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