IN SALITA LA CANDIDATURA ALLA REGIONE .STOP DEL PD LOCALE.
Dopo la partecipazione all’assemblea dei tesserati del PD della provincia di Taranto e la “cacciata” ricevuta da parte dei teserati del circolo grottagliese del PD, torna sui suoi passiper la candidatura alle regionali con Decaro, cerca di rinforzare il suo secondo movimento “CON D’ALO'”,in salsa regionali a breve la nomina del segretario locale proveniente dall’ex rifondazione comunista ex insieme a sinistra ex PD.
Ritornerebbe in corsa a candidato sindaco “l’ex Schettiniano” onnipresente cme il sindaco nell’ultimo periodo, e invece D’Alò nomina consiglieri comunali ad assolvere ad impegni amministrativi, che già da tempo sono il “tallone d’Achille” della sua amministrazione, e si lancia ancora una volta alla candidatura per ricoprire il ruolo di presidente della provincia di Taranto, seggio vacante dopo le dimissioni del sindaco di Taranto Rinaldo Melucci. Una storia quella dell’elezioni provinciali che ha lasciato diversi strascichi e conflitti con i consiglieri di maggiornaza e che portò ad un esposte al Prefetto da parte di uno storico esponente politico grottagliese.
AD APRLE 2022
LA NOTA DELLA CONSIGLIERA GIUSEPPINA CASSESE
Oggetto: uscita dalla maggioranza del Movimento 5 Stelle In data 4 aprile 2024, al termine della riunione di maggioranza convocata dal Presidente del Consiglio, con all’ordine del giorno la questione relativa al voto delle ultime elezioni provinciali, si è consumata la spaccatura tra il MoVimento5Stelle da me rappresentato, come capogruppo nella massima assise cittadina e la coalizione “Grottaglie Next”. Il 17 marzo scorso mi sono recata alle urne, esercitando quindi il mio diritto di voto, agendo in sintonia con i vertici del MoVimento5Stelle ed esercitando il diritto che spetta a ogni consigliere. Niente di personale nei confronti del sindaco Ciro D’Alò, che aveva richiesto a tutti i consiglieri di maggioranza di non partecipare alla votazione. Ma se avessi seguito le sue indicazioni non sarei stata coerente con quanto espresso fin dall’inizio nelle riunioni di maggioranza. Questa mia decisione di andare a votare è stata presa di concerto con il coordinamento provinciale, regionale e nazionale del MoVimento5Stelle. Nella discussione che mi ha visto partecipe insieme con le altre forze di maggioranza si è ancora una volta palesata la discrasia creata dalla diversa posizione assunta circa la votazione alle ultime elezioni provinciali. Avevo più volte comunicato al sindaco che sarei andata in Prefettura a votare, rispecchiando la volontà del MoVimento5Stelle; per lui, quindi, non è stata una sorpresa e neppure per gli altri componenti della maggioranza. Purtroppo è emersa l’incompatibilità tra la visione democratica circa il diritto dei singoli consiglieri a esercitare il voto e un paventato “corporativismo” che a nostro avviso sfocia, inevitabilmente, in un isolamento e in una chiusura. L’uscita dalla maggioranza per noi non è un problema e nella massima assise cittadina assumeremo una posizione indipendente. Auguro buon lavoro a chi riterrà di seguire posizioni diverse rispetto a quanto concordato ai vari livelli da parte del MoVimento5 Stelle.
Grottaglie, 5 aprile 2024 Giuseppina Cassese
Capogruppo MoVimento 5 Stelle”