IAIA CIS MAR PICCOLO
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Un sopralluogo tecnico per toccare con mano l’avanzamento dei cantieri e garantire il rispetto dei cronoprogrammi. L’onorevole Dario Iaia (Fratelli d’Italia), deputato e Responsabile Unico del Contratto (RUC) del Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) per Taranto, si è recato nuovamente nei siti d’intervento del Mar Piccolo. L’obiettivo è monitorare da vicino le storiche operazioni di risanamento ambientale destinate a cambiare il volto della città ionica.

«Tornare sul posto significa verificare che gli impegni diventino fatti concreti», ha dichiarato fermamente l’On. Dario Iaia (FdI), Commissario Straordinario e Responsabile CIS, a margine dell’ispezione. La centralità del Mar Piccolo rappresenta uno dei pilastri della strategia di rilancio territoriale, un ecosistema unico rimasto per troppo tempo paralizzato dall’inquinamento e dall’inerzia burocratica.

L’On. Iaia (FdI) ha sottolineato l’inversione di rotta impressa negli ultimi mesi: «Sono tornato nell’area del Mar Piccolo di Taranto per verificare personalmente l’avanzamento dei lavori di bonifica, finanziati attraverso il CIS. Parliamo di un’area rimasta abbandonata per decenni, che oggi può finalmente iniziare un percorso di recupero e valorizzazione».

SBLOCCATO IL PRIMO STRALCIO DA 500MILA EURO

Il sopralluogo ha coinciso con l’avvio operativo del primo stralcio funzionale del piano denominato “Misure di prevenzione sulle coste, sugli arenili e sui fondali del Mar Piccolo”. L’intervento, dal valore complessivo di 500.000 euro, è stato sbloccato senza gravare su nuove risorse pubbliche, ma ottimizzando il recupero di economie maturate da precedenti capitoli di spesa del CIS.

Le attività, affidate sul campo al Comune di Taranto, prevedono la rimozione sistematica e la gestione di detriti, manufatti fatiscenti, accampamenti abusivi e rifiuti spiaggiati o sommersi. Si tratta di veri e propri detrattori ambientali accumulatisi nel secondo seno del bacino – in particolare lungo la strada provinciale 78 Circummarpiccolo – che minacciano la biodiversità e rappresentano potenziali sorgenti di contaminazione per le matrici naturali.

La sinergia tra le istituzioni governative e la struttura commissariale per le bonifiche si conferma il motore trainante di questa accelerazione. Il parlamentare di Fratelli d’Italia ha voluto rimarcare la compattezza della squadra operativa, che vede lavorare fianco a fianco la struttura del CIS, i subcommissari e i tecnici comunali per superare le lungaggini del passato.

VERSO I GIOCHI DEL MEDITERRANEO

«Continueremo a lavorare, insieme al Commissario Uricchio e a tutte le strutture coinvolte, affinché a Taranto non si parli soltanto di bonifiche, ma le bonifiche si facciano davvero», ha scandito con chiarezza il Responsabile Unico del Contratto CIS, On. Dario Iaia (FdI).

Il cronoprogramma attuale punta a restituire decoro, legalità e piena funzionalità all’ecosistema costiero. La bonifica del Mar Piccolo assume una rilevanza strategica anche in vista dei prossimi Giochi del Mediterraneo, ponendosi come una vetrina internazionale per il rilancio turistico, culturale ed economico della comunità ionica.

La sfida del CIS Taranto non si ferma alla pura rimozione degli inquinanti, ma guarda alla successiva rigenerazione dell’intera area urbana. La chiusura del sopralluogo ha infatti ribadito la visione a lungo termine per il territorio: «Il Mar Piccolo e le altre straordinarie aree della nostra città meritano tutela, attenzione e futuro».

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