LUCA LAZZARO (18)

“Il vicesindaco Mattia Giorno farebbe bene a dedicare meno tempo alle passerelle, ai convegni e alla propaganda politica del Partito Democratico e molto più tempo alle deleghe che gli sono state affidate nell’interesse della città. Taranto non ha bisogno di un presenzialista permanente, ma di amministratori capaci di lavorare concretamente sui problemi irrisolti che questa amministrazione continua ad accumulare”.

Inizia così la dura replica di Luca Lazzàro, consigliere comunale di opposizione in quota Fratelli d’Italia al Comune di Taranto, in risposta alle recenti uscite del vicesindaco Mattia Giorno.

“Il CIS Taranto non è uno strumento di propaganda politica – prosegue Lazzàro – ma un complesso meccanismo di coordinamento tra soggetti attuatori, tra cui Comune, Provincia, Autorità di Sistema Portuale e Marina Militare, nato per garantire l’utilizzo efficace delle risorse per il territorio. Se negli anni Invitalia è dovuta intervenire in sostituzione di diversi soggetti, è proprio perché troppo spesso si sono registrati ritardi, inefficienze e incapacità amministrative locali. Questo è un dato di fatto oggettivo, non una semplice posizione politica”.

Il consigliere di FdI rivendica quindi l’impegno dell’Esecutivo nazionale per sbloccare le opere sul territorio ionico: “Il Governo ha recentemente stanziato 90 milioni di euro per la bonifica della falda profonda dell’area PIP di Statte, confermando un’attenzione concreta verso il futuro ambientale e produttivo dell’area. Inoltre, Palazzo Archita andrà finalmente in gara entro il mese di giugno proprio grazie all’accelerazione impressa dal responsabile unico del CIS Taranto, l’on. Dario Iaia. Si tratta di una scelta voluta per superare quelle inerzie burocratiche che hanno bloccato per anni interventi strategici”.

Secondo Lazzàro, la priorità oggi è la capacità di spesa degli enti locali: “L’obiettivo della nomina governativa è garantire che le risorse già disponibili vengano finalmente utilizzate. Non si possono continuare a reclamare nuove risorse quando quelle assegnate restano bloccate da oltre dodici anni. Solo quando gli enti coinvolti dimostreranno vera capacità amministrativa si potranno legittimamente chiedere ulteriori finanziamenti”.

Infine, l’appello diretto al primo cittadino: “Il sindaco Bitetti chiarisca se condivide le dichiarazioni e l’impostazione politica del suo vicesindaco, oppure se intende riportare il dibattito su un piano di serietà istituzionale. Taranto ha bisogno di amministratori concentrati sui cantieri e sulle opportunità, non di chi pensa a occupare spazi e nomine in vista dei Giochi del Mediterraneo. Il Comune faccia la propria parte invece di alimentare polemiche quotidiane”.

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