AEROPORTO GROTTAGLIE

Oggetto: Aeroporto “Marcello Arlotta” di Taranto-Grottaglie: richiesta di incontro 

Egregio Signor Ministro,

in qualità di Sindaco della Città di Grottaglie, Comune che ospita l’Aeroporto “Marcello Arlotta”, desidero rappresentarLe una richiesta che da tempo accomuna cittadini, istituzioni, imprese, associazioni e forze sociali dell’intero territorio ionico: l’attivazione stabile dei voli di linea passeggeri presso lo scalo di Taranto-Grottaglie.

L’aeroporto Arlotta costituisce una delle infrastrutture più importanti del Mezzogiorno e rappresenta un patrimonio strategico per l’intera regione Puglia. La sua storia dimostra come esso sia stato protagonista, nel corso di oltre un secolo, dell’evoluzione dell’aviazione italiana. Nato come presidio militare durante la Prima guerra mondiale, dal 1964 ha svolto anche una funzione civile, garantendo collegamenti con Roma, Milano e altre destinazioni nazionali.

La piena funzionalità dello scalo per il traffico passeggeri è stata peraltro dimostrata anche in momenti particolarmente significativi della storia recente del Paese.

La storia del Marcello Arlotta, Ministro, è a Lei cosa nota, pertanto, non mi dilungo in questa lettera a ripercorrere cronologicamente tappe che hanno condotto, negli anni, lo scalo grottagliese a consolidare il proprio ruolo nel settore aeronautico e industriale fino a diventare un polo di eccellenza internazionale grazie alla presenza della filiera aerospaziale e ai programmi produttivi legati al Boeing 787, con investimenti che hanno dotato l’aeroporto di infrastrutture moderne e di una pista lunga 3.200 metri, tra le più importanti del Paese, capace di accogliere qualsiasi tipologia di aeromobile.

Se nel 1999, durante la crisi del Kosovo, e nel 2024, in occasione del G7 dei Capi di Stato e di Governo, l’aeroporto di Grottaglie è stato ritenuto dallo Stato italiano una infrastruttura idonea a sostenere esigenze strategiche di rilievo nazionale e internazionale, ospitando l’atterraggio dei velivoli di Stato e delle più alte autorità mondiali, appare difficile comprendere perché la medesima infrastruttura non possa oggi garantire, in modo stabile e programmato, collegamenti passeggeri al servizio dei cittadini e delle imprese del territorio.

Accogliamo, certamente, con favore il riconoscimento attribuito all’Arlotta quale aeroporto nazionale di riferimento per il traffico cargo e quale primo spazioporto italiano. Si tratta di una scelta che valorizza competenze, ricerca e innovazione e che può aprire nuove prospettive di sviluppo per l’intero territorio; tuttavia, tale vocazione rappresenta un valore aggiunto e non esclude la possibilità di attivazione dei voli di linea passeggeri.

Eppure, sembrerebbe, che il territorio ionico continui a scontare una condizione di oggettivo svantaggio infrastrutturale. Taranto e la sua provincia non dispongono ancora di collegamenti ferroviari ad alta velocità e l’accesso agli aeroporti di Bari e Brindisi comporta tempi e costi aggiuntivi per cittadini, lavoratori, studenti, turisti e imprese.

Una situazione che limita le opportunità di crescita e penalizza la competitività di un’area che sta affrontando importanti processi di riconversione economica e industriale.

L’attivazione di collegamenti aerei regolari verso Roma, Milano e le principali destinazioni nazionali rappresenterebbe una risposta concreta alle esigenze di mobilità della popolazione e costituirebbe un forte impulso allo sviluppo turistico, imprenditoriale e culturale dell’intera area ionica.

Per tali ragioni, a nome della comunità di Grottaglie e interpretando il sentimento diffuso dell’intero territorio, invitandola a sostenere e favorire ogni iniziativa utile affinché l’Aeroporto “Marcello Arlotta” possa vedere finalmente affiancata alla sua funzione cargo e aerospaziale anche quella di scalo per voli di linea passeggeri, ritengo utile avviare un confronto diretto sul futuro dell’aeroporto e sulle prospettive di sviluppo dell’intero territorio ionico.

Per tale ragione, Le chiedo la disponibilità a un incontro istituzionale, presso il Ministero a Roma oppure per accoglierLa a Grottaglie in visita presso l’Aeroporto “Marcello Arlotta”, così da poterLe illustrare direttamente le potenzialità dell’infrastruttura, gli investimenti realizzati e le opportunità che essa può offrire.

Sono certo che il Ministero da Lei guidato saprà valutare con attenzione le legittime aspettative di una comunità che chiede semplicemente di poter usufruire appieno di una infrastruttura moderna, efficiente e strategica per il futuro del Mezzogiorno.

Restando a Sua disposizione, saluto cordialmente.

Il Sindaco di Grottaglie

Ciro D’Alò

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