LICEO PAOLO ARCES

Lo studente conquista il primato per l’Italia nella categoria contributi individuali. Il prestigioso concorso letterario, promosso dalla Società Dante Alighieri e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, celebra l’attualità del pensiero dantesco e francescano.

 Un riconoscimento di assoluto rilievo nazionale premia l’impegno, la sensibilità e il talento di Paolo Arces, studente del Liceo Statale «G. Moscati» di Grottaglie. Il giovane è stato ufficialmente proclamato vincitore per l’Italia nella categoria dei contributi individuali della prima edizione di DanteDìSfida 2026, un traguardo straordinario reso pubblico dalla Società Dante Alighieri lo scorso 5 ottobre.

Il concorso di scrittura, promosso in sinergia dalla Società Dante Alighieri e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha proposto per questa edizione un tema di profonda suggestione e complessità filosofica: «O insensata cura dei mortali. Dante, San Francesco e il nostro tempo». L’iniziativa, concepita per le celebrazioni del Dantedì e collocata significativamente nell’anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, ha visto la partecipazione attiva di moltissimi studenti delle scuole secondarie di secondo grado sull’intero territorio italiano, nonché delle scuole italiane e d’italiano all’estero.

La traccia scientifica e tematica, elaborata dal noto critico letterario e professor Giulio Ferroni, ha preso le mosse dai celebri versi del canto XI del Paradiso dantesco. Agli studenti è stato chiesto di interrogarsi criticamente sulle «insensate cure» dell’uomo contemporaneo, stimolando un parallelismo tra le deviazioni materiali della società odierna e la via dell’essenzialità spirituale. Nel valutare l’elaborato di Paolo Arces, la Commissione esaminatrice ha espresso profondo apprezzamento, valorizzando in modo particolare l’originalità delle riflessioni, l’eccellente qualità della scrittura e l’evidente capacità di far dialogare in modo maturo i grandi classici della tradizione con le urgenze del presente. Un successo che, oltre al prestigio del titolo, consentirà al vincitore di intraprendere un viaggio formativo ad Assisi, nei luoghi natali di San Francesco, entro la fine del 2026.

La comunità scolastica del Liceo «G. Moscati» ha accolto la notizia con immenso orgoglio. L’istituto ha rivolto allo studente le più vive e sentite congratulazioni, estendendo un ringraziamento formale alla professoressa Loredana Lucchese, docente di Italiano, per la costante guida educativa e per la dedizione profusa quotidianamente nella valorizzazione e nel potenziamento delle competenze letterarie e critiche degli alunni. Questo premio si configura come la testimonianza tangibile del valore di un’offerta formativa d’eccellenza, strutturata per incoraggiare la lettura, la scrittura e il pensiero critico: intesi non come meri esercizi accademici, ma come strumenti vivi con cui le giovani generazioni possono reinterpretare la tradizione e decodificare il presente.

LA DICHIARAZIONE INTEGRALE DELLA DIRIGENTE SCOLASTICA

«Il riconoscimento ottenuto da Paolo Arces rappresenta un motivo di particolare soddisfazione per l’intera comunità scolastica del Liceo Moscati. È un risultato che premia l’impegno e le capacità personali dello studente e che, al tempo stesso, richiama il valore di una formazione capace di coniugare conoscenze, riflessione critica e sensibilità culturale. Ritengo particolarmente significativo che questo riconoscimento sia maturato nell’ambito di un concorso che invita i giovani a confrontarsi con il pensiero di Dante e di San Francesco, cogliendone l’attualità e il significato per il nostro tempo. La scuola ha il compito di accompagnare gli studenti in questo percorso di crescita, offrendo loro gli strumenti per sviluppare un pensiero autonomo e consapevole e per esprimere le proprie potenzialità. A Paolo rivolgo le mie più sincere congratulazioni, insieme a un sentito ringraziamento alla professoressa Loredana Lucchese per il contributo educativo e l’attenzione dedicata alla formazione dei nostri studenti. Mi auguro che questo importante traguardo possa representare un incoraggiamento per tutti i nostri ragazzi a coltivare con impegno e fiducia i propri interessi e le proprie aspirazioni».

Prof.ssa Anna Sturino
Dirigente Scolastico del Liceo Statale “G. Moscati” di Grottaglie

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