Ufficializzato il nuovo organismo apartitico con la benedizione di don Gianni Longo. Presenti il sindaco D’Alò e i rappresentanti istituzionali: focus su contrasto ai furti, viabilità e rilancio della Pineta Frantella.
Prende ufficialmente forma il presidio civico alla periferia di Grottaglie. Nella giornata di ieri, domenica 4 ottobre, i locali dello show-room Cedac Conserva in via degli Ulivi hanno ospitato la cerimonia di benedizione del neonato “Comitato per la Sicurezza e la Tutela del Territorio Via degli Ulivi e Strada Provinciale 72”. L’evento, officiato dal parroco di Santa Maria in Campitelli, don Gianni Longo, ha sancito l’atto formale di un sodalizio nato dalla convergenza spontanea di residenti, nuclei familiari e operatori economici della zona, mossi dall’esigenza di salvaguardare la vivibilità e la sicurezza di un’area nevralgica di accesso alla città.

L’organismo si presenta con uno statuto chiaro ed esplicito: un’azione ad impronta strettamente apartitica, priva di scopi di lucro e orientata esclusivamente al perseguimento dell’interesse collettivo. L’obiettivo primario del comitato, come evidenziato dai promotori durante l’inaugurazione, è agire in termini di cooperazione proattiva con le autorità: «Non vogliamo sostituirci a nessuno, ma collaborare. La benedizione di oggi testimonia l’impegno civile a tutela delle nostre case e delle nostre strade. Sicurezza e decoro non sono privilegi, bensì diritti imprescindibili».
Le priorità programmatiche e il piano d’azione
Il consiglio direttivo della nuova associazione, al cui vertice è stato nominato il presidente Roberto Burano, ha strutturato l’agenda operativa attorno a cinque macro-aree di intervento ritenute improcrastinabili per il quadrante compreso tra la S.P. 72 e la via degli Ulivi:
- Sicurezza e moderazione del traffico: Azioni strutturate contro le alte velocità registrate quotidianamente sulla Strada Provinciale 72 e su via degli Ulivi, associate a richieste specifiche per il potenziamento della pubblica illuminazione e la messa in sicurezza dei passaggi pedonali.
- Prevenzione dei reati predatori: Attuazione di strategie congiunte per contrastare la recrudescenza dei furti in abitazione che ha colpito l’area negli ultimi mesi.
- Contrasto al degrado ambientale: Interventi di monitoraggio contro l’abbandono indiscriminato di rifiuti e pianificazione di interventi straordinari per la cura del verde lungo i margini stradali.
- Rilancio della Pineta Frantella: Salvaguardia, presidio e valorizzazione del polmone verde locale, un ecosistema strategico duramente colpito da un vasto incendio nel 2021 e attualmente impegnato in una delicata fase di rigenerazione naturale e forestale.
- Interlocuzione istituzionale: Accreditamento del Comitato quale interlocutore e portavoce unico delle istanze dei residenti nei confronti del Comune di Grottaglie, dell’Amministrazione Provinciale e degli altri enti competenti.

IL CONFRONTO ISTITUZIONALE E LA VIGILANZA DEL TERRITORIO
La valenza strategica dell’iniziativa è stata sottolineata dalla partecipazione formale delle autorità locali alla cerimonia. Su invito espresso dei promotori, hanno presenziato il sindaco di Grottaglie, avvocato Ciro D’Alò, affiancato da una delegazione di assessori e consiglieri sia comunali sia provinciali. La rappresentanza politica ha manifestato la piena apertura a strutturare un tavolo di cooperazione continuativo e concreto con i cittadini.
Un passaggio centrale del dibattito è stato riservato al ringraziamento espresso dal Comitato nei confronti delle Forze dell’Ordine. La tempestiva risposta alle segnalazioni dei residenti, concretizzatasi nelle ultime settimane con pattugliamenti più frequenti e un presidio dinamico e visibile sul territorio in seguito ai recenti episodi delittuosi, ha permesso di restituire stabilità e un maggiore senso di sicurezza alla comunità locale.
CONVOCATA L’ASSEMBLEA OPERATIVA “LA STRADA È DI TUTTI”
L’attività dell’associazione entrerà immediatamente nel vivo. Il Comitato, le cui adesioni rimangono aperte a tutti i residenti e proprietari d’immobili del comprensorio che ne condividano i fini statutari, formalizzerà a breve la convocazione della prima assemblea programmatica pubblica. L’incontro, intitolato significativamente “La strada è di tutti”, fungerà da focus group per mappare in maniera analitica le criticità residue del territorio e fissare la scaletta delle priorità urgenti da sottoporre al vaglio dell’Amministrazione Municipale.