E’ da anni che, con gli amici Francesco Ciro Miale, Vincenzo Lenti, Floriano Motolese e il Circolo di Fratelli d’Italia di Grottaglie, sosteniamo che per l’apertura ai voli civili di linea dall’aeroporto di Taranto-Grottaglie occorra una iniziativa da parte della Regione Puglia e da Aeroporti di Puglia.

L’anno scorso a febbraio, in sezione a Grottaglie, abbiamo tenuto una conferenza stampa per spiegare, documenti alla mano, come la Regione Puglia fosse totalmente immobile in relazione alla eventuale richiesta di convocazione della conferenza di servizi per il riconoscimento degli oneri di servizio pubblico e che avrebbe dovuto agire, così come aveva fatto per Foggia, impegnando anche risorse regionali per individuare vettori interessati.
Nulla di tutto questo è stato fatto sinora.
Ora, finalmente, la Regione, con il Presidente Decaro annuncia di volersi attivare nel senso da noi indicato e comunica la volontà di pubblicare un bando (da parte di ADI) per comprendere se vi siano vettori aerei interessati a volare dal nostro aeroporto e di procedere nella interlocuzione formale con il Mit per l’attivazione della continuità territoriale.

Bene. Certamente, un passo avanti importante che supera quegli interventi demagogici che, in questi anni, hanno solo fatto perdere tempo e hanno sviato anche chi, in buona fede, ha creduto alle tante favole raccontate in giro e fondate sul nulla.
Oggi, abbiamo fatto un passo avanti nella giusta direzione e, se si vuole realmente perseguire l’obiettivo annunciato, occorre che la Regione preveda, oltre alla pubblicazione della manifestazione di interesse, anche incentivi nei confronti degli operatori economici assegnatari, altrimenti sarà difficile che qualcuno si mostri interessato a volare dal Taranto-Grottaglie. Per Foggia la Regione Puglia lo ha fatto e lo si può fare anche per aiutare l’avvio dell’aeroporto “Arlotta”.
Aggiungo che noi siamo pronti a collaborare, come sempre, per il raggiungimento dell’obbiettivo comune.