DI WALTER TRANI-GROTTAGLIE RINASCE
Cargo, aerospazio, droni, spazioporto.
Per tutto questo Grottaglie è “strategica”.
Quando salgono a bordo i cittadini, invece, ricominciano studi, cautele e attese.
E qui Regione Puglia e Aeroporti di Puglia non possono fare gli spettatori: la Regione possiede il 99,5978% di AdP. (BURP)
Nel Piano strategico AdP 2023-2028, per Grottaglie venivano messi al centro aerospazio, voli suborbitali e cargo; le previsioni di crescita del traffico passeggeri citavano Bari, Brindisi e Foggia. (Press Regione Puglia)

Oggi abbiamo un terminal passeggeri rinnovato con oltre 9 milioni di euro pubblici e, il 18 settembre 2026, il presidente Decaro ha detto che il bando per sondare le compagnie è pronto. Ha anche spiegato che i flussi vanno gestiti con cautela per non creare “scompensi” nell’equilibrio della rete aeroportuale pugliese. (Sedute Online Consiglio Puglia)
Ed è proprio qui che nasce la domanda:
QUALE EQUILIBRIO DOBBIAMO PROTEGGERE, E DA CHI?
Per il cargo oltre 1,3 milioni di euro e un progetto operativo. Per i passeggeri, ancora uno studio e un avviso da pubblicare. (Foreste Puglia)
Dio denaro? Non invento complotti.
Ma dopo anni di investimenti, programmi e promesse, Regione e AdP devono spiegare una cosa molto semplice:
perché Grottaglie può portare nel mondo merci, tecnologia e persino sogni spaziali, ma non ancora regolarmente i suoi cittadini?
Il prossimo annuncio non ci interessa.
Vogliamo leggere il bando. Poi vogliamo vedere i voli.